Leo Ortiz, che è il difensore brasiliano che piace a Giuntoli

Il club bianconero ha messo gli occhi sul classe 1996 per sostituire Bremer

Il club bianconero ha messo gli occhi sul classe 1996 per sostituire Bremer

L’infortunio di Bremer, che lo terrà fuori dal campo per il resto della stagione, ha inevitabilmente cambiato i piani della Juventus. La società bianconera è ora a caccia di un sostituto e, tra i vari profili, è spuntato anche il nome di Leo Ortiz, calciatore che tutti apprezzano alla Continassa.

Leo Ortiz, l’inizio nel Bragantino e la chiamata in Nazionale

Leo Ortiz, classe 1996, è un figlio d’arte: il papà Luis Fernando è stato infatti prima calciatore del Gremio e poi è approdato nella nazionale di calcio a 5 con cui si è tolto diverse soddisfazioni come quella di vincere il Mondiale del 1992. Leo ha invece iniziato a muovere i primi passi da calciatore nel Bragantino dove a suon di ottime prestazioni ha attirato l’attenzione del Flamengo che lo acquistato per circa 7 milioni di euro.

Difensore centrale di piede destro, alto 185 cm Leo Ortiz si è guadagnato, nel 2021, anche la prima convocazione con la Nazionale del Brasile nell’edizione della Copa America vinta poi in fiale dall’Argentina proprio contro i verdeoro.

Al Flamengo gioca in una linea a quattro, ha una buona tecnica ma il suo punto di forza è senza dubbio la fisicità. Leo Ortiz ha un contratto con il club brasiliano fino al 2028 subordinato al pagamento di una clausola rescissoria di 30 milioni di euro. Dall’altro alto però il difensore ha anche passaporto italiano e questo giocherebbe in a favore della Juventus per portarlo in Italia.

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

Il 2026 nero di Musetti: sempre infortunato negli Slam
Stagione finora da dimenticare per Musetti costretto a rinunciare anche al torneo di Wimbledon
Inter, ancora Spagna per Bastoni: piace al Real Madrid
Dopo i Barcellona, il centrale dell'Inter è nella lista di José Mourinho per la difesa del prossimo anno
Tour de Suisse 2026: Tadej Pogačar insegue la doppietta elvetica in maglia iridata
Alla prima partecipazione al Quarto Grande Giro, lo sloveno ha la possibilità di stabilire l'ennesimo record della sua strepitosa carriera
Bellucci cresce a vista d’occhio: top 50 della classifica ATP nel mirino
Bellucci elimina a sorpresa il campione in carica di Halle Bublik dopo aver superato le qualificazioni
Ciclismo
Tour de Suisse 2026: obiettivo “Sette Settimane” per Primož Roglič
Lo sloveno comincia la corsa elvetica con un progetto tanto prestigioso quanto complicato
Nicolas Raskin, chi è il gioiellino dei Rangers che piace all’Atalanta
Classe 2001 si sta mettendo in mostra anche con la maglia del Belgio al Mondiale
Corse a tappe: il terzo big è un giovane messicano
Grazie al tris piazzato all'ex Delfinato, Isaac Del Toro ha portato a 29 le vittorie da professionista
Nicolò Zaniolo, Udinese
L’Udinese riscatta Zaniolo: come Nicolò è rinato in Friuli
Dopo alcune stagioni complicate, il fantasista classe ’99 è tornato a brillare convincendo i bianconeri a esercitare il diritto di opzione per l’acquisto a titolo definitivo dal Galatasaray 
Shelton erbivoro: un pericolo per Sinner a Wimbledon?
Ben Shelton si aggiudica il primo torneo della carriera sull’erba a Stoccarda
Jasper Philipsen
Ruote veloci: Jasper Philipsen re di Danimarca
Domenica 14 giugno, nella Copenaghen Sprint, il portacolori della Alpecin – Premier Tech ha centrato una vittoria prestigiosa