Licina tra presente e futuro: la Juve gongola e ha già un piano
Ottimo inizio di stagione alla Cremonese per il talento bianconero, che in grigiorosso sta già mostrando tutte le sue qualità al di là dell’infortunio

Un percorso virtuoso e un’ascesa totale: Adin Licina è sempre più al centro dell’attenzione. Il talento classe 2007, arrivato alla Juventus dalle giovanili bavaresi lo scorso febbraio, si è imposto rapidamente in Serie B con la maglia grigiorossa. Dopo il passaggio dalla Primavera alla Next Gen, con 13 presenze e il primo gol tra i professionisti, il prestito alla Cremonese gli ha permesso di confrontarsi con il calcio dei grandi e il suo avvio di stagione è stato subito significativo, con il gol in pallonetto al Parma e quello contro il Padova. L’assist a Bonazzoli nell’amichevole contro la Juve, infine, è apparso quasi come una consacrazione al di là dell’infortunio al polso poi immediatamente operato al J-Medical.
Futuro da scrivere
Il rendimento di Licina ha attirato attenzione anche oltre la Serie B e il suo percorso viene seguito con interesse in vista dei prossimi passaggi della carriera. Il giocatore, durante la sosta, ha scelto di rimanere a Cremona per lavorare con Fabio Pecchia, rinunciando al raduno dell’Under 19 tedesca. Sul fronte delle nazionali, infatti, la situazione resta aperta: Licina è nato in Germania, a Landshut, ma ha origini bosniache e montenegrine. In attesa di un’eventuale chiamata della Germania, dove spera di poter entrare nel progetto di Jurgen Klopp, anche Bosnia e Montenegro stanno seguendo la situazione. E come per le nazionali, anche tanti club si stanno muovendo sul mercato per provare a tentare il gioiellino bianconero.
La posizione dei bianconeri
La Juventus, va detto, non sembra intenzionata a rinunciare a Licina e il piano attuale prevede il ritorno del giocatore a Torino nell’estate 2027, quando verrà nuovamente valutato dal club. Non è esclusa, però, una nuova soluzione in prestito, anche in Serie A, eventualmente con un’opzione di riscatto e una recompra a favore dei bianconeri. La Juventus vuole infatti mantenere il controllo sul percorso del classe 2007. In caso di cessione definitiva esiste inoltre una tutela importante per il Bayern Monaco: il club tedesco vanta il 30% sulla futura rivendita e il diritto di pareggiare eventuali offerte ricevute dalla Juve. Una clausola che rende ancora più complessa qualsiasi eventuale operazione sul talento.