L’Italia vuole il tris alla BJK Cup: che Paolini con la Cina!
Bella vittoria in rimonta per l’Italia ai quarti della BJK Cup contro la Cina padrona di casa.

L’ultimo quarto di finale dell’edizione 2026 della BJK Cup vede l’affermazione in rimonta dell’Italia ai danni della Cina, eliminata per il secondo anno di fila dalle azzurre capitanate da Tathiana Garbin grazie alla straordinaria prova di Jasmine Paolini, vittoriosa sia in singolare che in doppio con Sara Errani.
Paolini torna grande con la Cina in BJK Cup
Dopo la netta sconfitta di Elisabetta Cocciaretto con Shuai Zhang, sale in cattedra Paolini che, prima, batte per la prima volta in cinque confronti diretti Qinwen Zheng con il punteggio di 6-3 7-6 (7-4) e, poi, torna in campo per il doppio dove, con Errani, piega il duo asiatico composto da Guo/Jiang per 6-3 5-7 6-3.
Rallentata da un problema al piede nel corso della stagione, la due volte finalista Slam è l’anima di questa nazionale e, in semifinale, contro una Ucraina priva di Marta Kostyuk un’altra vittoria appare, quindi, alla portata delle azzurre.
Paolini già proiettata verso la semifinale con l’Ucraina
Ecco le parole della toscana al termine del duello con le padrone di casa: “Contro la Cina è stata una partita dura. Ho giocato un buon singolare, in doppio non è stato facile, era tanto che non giocavamo insieme. Abbiamo avuto un calo nel secondo set, ma nel terzo quando contava abbiamo fatto bene. L’Ucraina? Sarà un altro match tosto. Hanno una Top 10 come Svitolina. Proverò a fare una buona partita, e cercheremo come team di fare del nostro meglio“.