Maignan perno del Milan: dopo la fascia, ecco il rinnovo

Il Milan riapre i contatti per il rinnovo di Maignan: clima disteso, fiducia ritrovata e intesa possibile dopo il mercato estivo
Iacopo Erba

Il Milan riapre i contatti per il rinnovo di Maignan: clima disteso, fiducia ritrovata e intesa possibile dopo il mercato estivo

Il Milan torna a ragionare riguardo al futuro di Mike Maignan e lo fa in un clima decisamente più disteso rispetto ai mesi scorsi. Dopo il gelo calato sul tema rinnovo, le recenti novità dirigenziali come l’approdo di Massimiliano Allegri in panchina e di Igli Tare come direttore sportivo hanno riportato entusiasmo e ricostruito il dialogo tra le parti. Il club per quello che è stato ufficialmente eletto capitano del nuovo corso tecnico ha riaperto ufficialmente il dossier relativo al prolungamento del contratto, che sembrava cosa fatta nel 2023 ma non è poi mai stato formalizzato. Il primo segnale distensivo è arrivato proprio da Casa Milan, con i nuovi dirigenti pronti a riprendere i discorsi sospesi e a rimettere al centro del progetto uno dei pilastri della squadra.

Frattura sanata

Lo scorso dicembre, Maignan e il club erano arrivati a un’intesa di massima per un rinnovo fino al 2028 con opzione per il 2029, con adeguamento dell’ingaggio dai 3 milioni netti attuali a 5 più bonus. Tuttavia, la mancata qualificazione alla Champions League aveva congelato tutto, lasciando l’estremo difensore amareggiato per una promessa non mantenuta. Da lì la frattura, con il Chelsea pronto ad approfittarne. Ma il Milan ha detto no, così come lo stesso giocatore, non convinto dal progetto dei Blues. Oggi, con il nuovo assetto tecnico e dirigenziale, Maignan sembra più aperto alla possibilità di continuare a difendere i pali rossoneri, anche a lungo termine e magari con la fascia al braccio. Un vero leader, dentro e fuori dal campo.

Un accordo strategico

Il Milan inoltre sa bene quanto sia importante chiudere il discorso rinnovo, non solo dal punto di vista tecnico ma anche economico. Maignan ha ancora un anno di contratto e beneficia del Decreto Crescita, che abbassa sensibilmente il costo lordo del suo ingaggio. In caso di cessione, inoltre, servirebbe un investimento tra i 25 e i 30 milioni per trovare un sostituto di livello, con il rischio di indebolire una delle posizioni chiave in campo. Per questo, nelle strategie di Tare e Allegri, trattenere il portiere francese è considerata una priorità. Le parti si riaggiorneranno a mercato concluso, ma l’ottimismo è tornato: Maignan e il Milan possono proseguire insieme.

Iacopo Erba

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