
La vittoria per 4-0 contro il Salisburgo in Europa League ha permesso al Milan di ritrovare certezze e dare spazio a chi finora aveva giocato meno. Tra questi anche Francesco Camarda, schierato per la prima volta da titolare da Ruben Amorim. Una serata importante per il giovane attaccante, che però non è riuscito a lasciare il segno, pur mostrando impegno e disponibilità soprattutto nella fase di pressing.
La fiducia di Amorim
A soli 18 anni, il centravanti rossonero ha ancora ampi margini di crescita e la sua prestazione non rappresenta una bocciatura. Lo stesso Amorim, nel post partita, ha analizzato con lucidità gli aspetti su cui il ragazzo deve lavorare, senza nascondere le qualità già emerse: “Legge bene le partite. Deve migliorare in esplosività, passo e ritmo. Ci stiamo lavorando. Ha la possibilità di correre per tutti i 90 minuti. È qualcosa che gli è mancato anche stasera, anche perché in area sa come muoversi, sa tante cose”. Parole che confermano la fiducia dell’allenatore, che ha voluto trattenere Camarda a Milano come alternativa a Gonçalo Ramos. Dopo aver collezionato appena otto minuti in due partite di campionato, l’attaccante ha avuto a disposizione un’ora di gioco in Austria, un’opportunità importante per prendere confidenza con il ritmo della prima squadra.
Nuovi minuti con il Milan
Per crescere, però, servirà soprattutto continuità. Anche l’esperienza con l’Under 21, dove ha trovato spazio nelle sfide contro Armenia e Polonia, può aiutarlo a maturare e a ritrovare fiducia nei propri mezzi. Il gol in una gara ufficiale manca da quasi un anno, mentre in estate erano arrivate due reti nell’amichevole contro il Celtic. Il Milan, comunque, continua a credere nel suo talento. La prestazione contro il Salisburgo ha evidenziato alcuni limiti ancora da colmare, ma anche la necessità di concedergli minuti ed esperienza. La strada è appena cominciata: Camarda deve crescere, e Amorim sembra intenzionato ad accompagnarlo in questo percorso.