
Il Milan avrà un nuovo attaccante. Un cliché estivo, quasi rituale, all’alba di un calciomercato che si preannuncia ricco di movimenti e, per i rossoneri, di profondi cambiamenti. Una rivoluzione resa necessaria da una rosa che ha mostrato fragilità nel finale della scorsa Serie A e fortemente voluta da Rúben Amorim, nuova guida tecnica del Diavolo, deciso a imprimere fin da subito la propria idea di calcio a Milanello. Il nome scelto è quello di Gonçalo Ramos, attaccante del PSG.
Chi è Gonçalo Ramos
Nato nel 2001, il portoghese è cresciuto nel vivaio del Benfica, dove ha anche esordito tra i professionisti prima di esplodere sulla scena internazionale. La svolta della sua carriera arriva ai Mondiali in Qatar, quando la tripletta contro la Svizzera negli ottavi lo consacra definitivamente. Fisicamente strutturato (185 centimetri), Ramos è una punta moderna, capace di abbinare presenza in area e movimento.
Il rendimento al PSG
Al PSG, nell’ultimo biennio, ha contribuito a una squadra ricca di stelle, venendo spesso utilizzato da Luis Enrique come alternativa a Ousmane Dembélé, ma dimostrando grande affidabilità anche a gara in corso. Nell’ultima stagione ha collezionato 13 presenze da titolare tra campionato e coppe e 18 ingressi dalla panchina, mettendo comunque a referto 11 gol complessivi.
Cifra da record per il Milan
Il PSG lo aveva acquistato nel 2023 dal Benfica per circa 65 milioni di euro, investimento importante che però non ha trovato piena corrispondenza nei numeri complessivi: 44 gol in tre stagioni nonostante il minutaggio non elevato. Il Milan è pronto a investire la stessa cifra: 65 milioni più 5 di bonus, un’operazione che supererebbe anche i 50 milioni spesi per Rafael Leao, finora l’acquisto più oneroso della storia recente rossonera. Ramos sarebbe così il titolare indiscusso dell’attacco milanista, riferimento centrale nel sistema di Amorim, con Pulisic e Leao alle sue spalle.