Milan, fatta per il rinnovo di Pavlovic: dalle difficoltà all’esplosione con Allegri e Amorim

La difesa del Milan ha trovato un nuovo punto fermo: Strahinja Pavlovic. Il centrale serbo, dopo un inizio complicato in rossonero, è diventato sempre più importante e la società ha deciso di blindarlo con un rinnovo fino al 30 giugno 2031, adeguando anche il suo ingaggio.
L’adeguamento di contratto
Il precedente contratto sarebbe scaduto nel 2028, ma il Milan ha scelto di anticipare i tempi. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Pavlovic passerà dagli attuali 1,7 milioni di euro a stagione a uno stipendio quasi raddoppiato. Un riconoscimento importante per il difensore arrivato nell’estate 2024 dal Salisburgo per circa 20 milioni di euro, tra parte fissa e bonus. La sua prima stagione non era stata semplice, anche a causa dell’alternanza in panchina tra Paulo Fonseca e Sergio Conceicao: appena 24 presenze in campionato, con un lungo periodo trascorso fuori dall’undici titolare tra novembre e gennaio. Poi la svolta, con sette partite consecutive da titolare che gli hanno permesso di conquistare definitivamente il posto.
La spinta di Zlatan
A spingere per il suo arrivo al Milan era stato soprattutto Zlatan Ibrahimovic, che al momento della presentazione aveva definito Pavlovic il “giocatore perfetto” secondo il team di scouting rossonero, sottolineandone aggressività, personalità e margini di crescita. Un ruolo decisivo riconosciuto dallo stesso difensore serbo, che aveva spiegato quanto fosse stato importante il confronto con l’ex attaccante per convincerlo ad accettare il trasferimento. A valorizzarne ulteriormente le caratteristiche è stato poi Massimiliano Allegri, che nella scorsa stagione lo ha impiegato con continuità come braccetto sinistro nella difesa a tre. Il bilancio è stato di 34 presenze e 5 gol, numeri che hanno confermato la crescita del centrale.
La conferma con Amorim
Oggi Pavlovic ha appena 25 anni, ma è già diventato uno dei leader tecnici e caratteriali della retroguardia rossonera, insieme a Mario Gila. In questa stagione Ruben Amorim lo ha schierato titolare in tutte le prime sette gare ufficiali tra campionato ed Europa League, senza mai sostituirlo. E dopo il grave infortunio di Gabbia, il suo peso all’interno della squadra è destinato ad aumentare ulteriormente. Pavlovic, del resto, possiede caratteristiche particolarmente adatte alle richieste del tecnico: è aggressivo in pressione, sa accompagnare l’azione anche nella metà campo avversaria e garantisce fisicità e pericolosità nel gioco aereo. Qualità che gli hanno già permesso di segnare 7 gol in 80 presenze complessive con la maglia del Milan.