Milan, Gila conquista tutti: numeri da top e ora sogna la Spagna
Gila si è già imposto come un punto fermo della retroguardia rossonera. Ottobre sarà decisivo tra gli impegni con il Milan, il derby e il sogno nazionale

Mario Gila ha conquistato il Milan a suon di prestazioni. Il difensore spagnolo ha sorpreso tifosi, allenatore Amorim e proprietà, confermando fin dalle prime giornate di campionato un impatto superiore alle aspettative. I 30 milioni investiti per portarlo in rossonero rappresentavano una scommessa sul suo potenziale, ma il centrale si è rivelato subito determinante per gli equilibri della squadra. Dopo la sosta trascorsa a Milanello, lavorando con i compagni non impegnati con le rispettive nazionali, Gila è pronto a ripartire con l’obiettivo di vivere un ottobre da protagonista. All’orizzonte c’è il derby del 31 ottobre, ma anche la possibilità di conquistare la prima vera convocazione con la Spagna, dopo essere stato chiamato in sostituzione di un infortunato senza mai esordire ai tempi della Lazio. Il commissario tecnico Luis de la Fuente lo conosce già dai tempi dell’Under 21 e il difensore spera di convincerlo in vista degli ultimi impegni del girone di Nations League.
Numeri da top
Le statistiche delle prime cinque giornate raccontano l’importanza dello spagnolo. Sempre titolare in Serie A, Gila ha contribuito a mantenere la porta inviolata in due occasioni, con appena due reti subite dalla squadra mentre era in campo. Quando è uscito nel finale per problemi fisici, invece, il Milan ha incassato altri due gol, compresa la rete di Gatti che è costata la vittoria contro la Juventus. Efficace in fase difensiva e prezioso nella costruzione, il centrale completa 7,65 passaggi progressivi a partita, superando diversi concorrenti per un posto nella nazionale spagnola. Anche nei duelli vinti si distingue, con 3,62 a incontro, mentre la sua velocità rappresenta un’ulteriore arma: contro il Benfica ha raggiunto i 35,6 km/h. Numeri che confermano la sua crescita e la capacità di adattarsi sia alla difesa a tre sia alla linea a quattro.
L’ottobre della svolta
Gila è ormai una certezza per Amorim, indipendentemente dal sistema difensivo scelto. L’assenza dello spagnolo nell’unica gara in cui non è partito titolare, contro il Benfica in Europa League, ha evidenziato quanto la squadra abbia bisogno della sua solidità. La prossima sfida contro il Sassuolo rappresenterà un’altra occasione per confermarsi, in un periodo in cui il Milan è chiamato a ritrovare continuità anche lontano da casa. Nei prossimi 29 giorni i rossoneri affronteranno nove impegni ufficiali: un calendario intenso nel quale Gila potrà consolidare il proprio ruolo e inseguire la tanto attesa chiamata della Spagna. Se continuerà a offrire prestazioni di questo livello, il traguardo potrebbe essere sempre più vicino. E il Milan avrà tutto l’interesse a sostenerlo in questa corsa.