Milan, Leao come Shevchenko: i numeri sono top
Le critiche non risparmiano Leao, mai l’unico giocatore del Milan nell’ultimo ventennio con numeri importanti

Leao è sempre al centro di dibattiti per il suo rendimento, ma ormai il portoghese i è abituato. Il brusio in sottofondo accompagna da sempre la sua carriera e probabilmente non smetterà mai neanche quando deciderà di dire addio al calcio giocato. Il rossonero crea aspettative, l’asticella è sempre più alta e ci sono sempre pretese nei suoi confronti come se non fosse mai abbastanza quello che fa vedere. È passato dall’essere esaltato per le sue giocate a l’essere criticato perché discontinuo nei 90’. Oggi è criticato al contrario: la forma fisica non è ottimale, segna ma non è più quello di una volta.
Leao è il miglior rossonero nell’ultimo ventennio
Dal punto di vista realizzativo Leao è nella sua miglior versione. La rete siglata a Cremona gli ha permesso si raggiungere quota 9 in campionato in 20 presenze, la media è di un gol o un assist ogni due partite. Numeri importanti e migliori, decisamente, rispetto alla sua ultima annata quando mise a segno 8 timbri in 34 presenze. A conferma di questo, anche i numeri nella sua storia in rossonero. È il quindicesimo nella classifica marcatori all-time con 80 gol in 282 presenze. Nell’ultimo ventennio, va specificato, è l’unico calciatore del Milan a essere andato sempre in doppia cifra. L’ultimo a riuscirci è stato Shevchenko.
Leao in top 10 per assist
Se ai precedenti numeri nella classifica all-time si aggiungono anche gli assist, il numero 10 è in top ten di sempre. Ha la stesa media di Kakà, dietro a Gullit e punta Ibrahimovic, Van Basten Shevchenko, Pato e Inzaghi. Il dato è i un passaggio vincente ogni 0,67 minuti giocati.