Milan, un Rabiot per Max: può arrivare il leader fedelissimo

Dopo gli anni trascorsi insieme alla Juventus, Allegri fiuta la possibilità di avere Rabiot anche nel Milan: la trattativa può entrare nel vivo
Iacopo Erba

Dopo gli anni insieme alla Juventus, Allegri fiuta la possibilità di avere Rabiot anche nel Milan: la trattativa può entrare nel vivo

Il Milan ha messo nero su bianco i primi segnali concreti per arrivare ad Adrien Rabiot: non si tratta più di semplice suggestione, ma già di una possibile caccia al profilo chiesto esplicitamente da Massimiliano Allegri. Fonti di mercato più che attendibili parlano di contatti esplorativi avviati dai dirigenti rossoneri per capire costi, ingaggio e modalità di trasferimento; l’obiettivo è chiudere un’operazione che porti a Milano un centrocampista d’esperienza, già rodato al livello europeo e con conoscenza della Serie A, utile a dare peso e personalità alla mediana nei mesi decisivi della stagione. E che, soprattutto, possa rappresentare un’estensione in campo del mister, con cui c’è un rapporto di stima e affetto dai tempi della Juventus.

Palla al balzo

A spingere il Marsiglia verso l’uscita del francese è stato un clima interno deteriorato, culminato con la rissa con quel Jonathan Rowe recentemente passato al Bologna: un episodio che ha incrinato i rapporti nel gruppo e convinto la società a considerare la cessione immediata come opzione concreta, nonostante il tentativo non troppo convinto di De Zerbi nelle ultime ore di provare in qualche modo a ricucire lo strappo. Quella frattura ha fatto venir meno il rapporto di fiducia tra il centrocampista e l’OM, creando una finestra che il Milan non ha esitato a sondare: la rottura ha reso l’affare più percorribile e nelle ore finali del mercato si può certamente spingere sull’acceleratore.

Un rapporto di fiducia

Il valore aggiunto dell’operazione per Allegri è però legato anche come detto al rapporto umano. Rabiot non è infatti un nome avanzato per caso, ma un giocatore con cui l’allenatore ha già lavorato alla Juventus e del quale ha imparato a conoscere pregi, difetti e quel carisma necessario a guidare la linea mediana rossonera, letteralmente rivoluzionata dall’ultimo mercato. Quel passato comune pesa positivamente nella valutazione del Diavolo: Allegri sa come inserirlo nei meccanismi, sa di poter contare su un elemento abituato a ricoprire più ruoli e a tenere il campo con autorità nei momenti caldi. Se il Milan concretizzerà l’assalto, non sarà solo un acquisto di qualità, ma anche la risposta immediata a un’esigenza tecnica chiara e urgente.

Iacopo Erba

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