Mondiali Montréal 2026: Michael Matthews eguaglia Raymond Poulidor e Greg LeMond
Domenica 27 settembre l’australiano ha conquistato la quarta medaglia iridata in carriera nella prova più importante.

Michael Matthews con la medaglia d’argento di Montréal 2026 (Getty Images)
Battendo l’olandese Mathieu van der Poel nello sprint per il secondo posto della gara più attesa dei Mondiali di Montréal, Michael Matthews domenica 27 settembre 2026 ha collezionato la quarta medaglia iridata nella prova in linea della categoria élite.
Già secondo a Richmond, negli Stati Uniti, nel 2015, l’australiano si era piazzato terzo a Bergen, in Norvegia, nel 2017 e davanti al pubblico amico, a Wollongong, nel 2022.
Come Poulidor e LeMond
Grazie a quanto fatto in Canada, dove solo lo statunitense Brandon McNulty è stato più bravo di lui, Michael Matthews ha eguagliato due record prestigiosi.
Innanzitutto, ha agganciato Raymond Poulidor, il nonno di Mathieu van der Poel, nella classifica degli atleti saliti più volte sul podio mondiale senza aver mai conquistato il titolo. Il campione francese, infatti, ha vinto tre bronzi (1961, 1964 e 1966) e un argento (1974).
Inoltre, ha raggiunto Greg Lemond nella classifica dei più medagliati tra i corridori non europei. La bacheca dello statunitense, però, è più pregiata di quella di Matthews perché comprende due ori (1983 e 1989) e due argenti (1982 e 1985).