Muharemovic incanta. E la Juventus potrebbe riprenderselo

Partita sontuosa del centrale del Sassuolo contro l'Italia: è cresciuto con i bianconeri, che hanno una corsia preferenziale
Iacopo Erba
Tarik Muharemovic (Getty Images)

Partita sontuosa del centrale del Sassuolo contro l’Italia: è cresciuto con i bianconeri, che hanno una corsia preferenziale

Tarik Muharemovic (Getty Images)

La super prestazione offerta da Tarik Muharemovic contro la Italia non è passata inosservata. Il centrale ha giocato una gara di altissimo livello, distinguendosi per solidità e letture difensive e soprattutto mantenendo una sorprendente lucidità, senza mai sbagliare nei momenti più concitati del match. I numeri parlano chiaro: interventi puntuali, grande presenza nelle chiusure e, soprattutto, nessun dribbling subito. Una prova di maturità che conferma la crescita esponenziale del difensore, già evidente nel suo percorso con il Sassuolo dove si è imposto come uno dei difensori più interessanti di questo campionato di Serie A.

Rientro alla base

In questo contesto torna d’attualità il tema del possibile ritorno alla Juventus. Il club bianconero, che ne detiene infatti ancora il controllo indiretto attraverso una clausola sulla futura rivendita, può contare su una corsia preferenziale per riportarlo a Torino. Dal punto di vista economico, l’operazione sarebbe a conti fatti sostenibile: il valore del giocatore si aggira attorno ai 20 milioni, ma la struttura dell’accordo permetterebbe di riportarlo a casa con un investimento più contenuto. E a ciò si aggiunge la questione tutt’altro che secondaria delle liste UEFA: Muharemovic rappresenterebbe un elemento utilissimo per i bianconeri, in quanto cresciuto proprio nel vivaio juventino.

Quel legame con Yildiz

Oltre agli aspetti tecnici e finanziari, ci sono anche dinamiche personali che potrebbero incidere sulla trattativa. Ad esempio il forte legame con Kenan Yildiz, uno dei volti del nuovo corso bianconero e cresciuto con lui fianco a fianco proprio nella NextGen, potrebbe favorire un eventuale ritorno. Nel frattempo, la dirigenza juventina osserva con attenzione l’evoluzione del giocatore, consapevole di avere tra le mani un’opportunità concreta per rinforzare il reparto difensivo con un profilo giovane, già formato e pronto per competere ad alti livelli. Con buona pace dell’Inter, che osserva molto interessata ma senza nessun canale privilegiato a disposizione.

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