NBA: Boston non è più contender dopo la cessione di Brown?
Scambio incomprensibile sull’asse Boston-Philadelphia per i verdi che rinunciano a Jaylen Brown.

Jaylen Brown è stato ceduto dai Boston Celtics ai Philadelphia 76ers in cambio di Paul George, due future scelte al primo giro e due al secondo giro del Draft.
Brown ceduto dopo la miglior stagione della carriera
Brown approda a Philadelphia dopo quella che è stata la miglior stagione della sua carriera, nella quale ha viaggiato a una media di 28,7 punti a partita, trascinando i verdi al secondo posto a Est nonostante l’assenza di Jayson Tatum per infortunio per gran parte della regular season: ai play-off, i ragazzi di Joe Mazzulla si sono, poi, arresi al 2° turno proprio contro la franchigia della città di Rocky al termine di una battaglia conclusa sul quattro a tre per Joel Embiid e compagni.
Difficile spiegare la scelta di Boston
I verdi avevano cercato d’inserire Brown nello scambio sfumato con Giannis Antetokounmpo, poi finito a Miami, e questa decisione ha rotto i rapporti con il giocatore, tuttavia si poteva prendere molto di più dalla sua cessione considerato che George ha, ormai, 36 anni e uno storico preoccupante d’infortuni alle spalle.
Tutto ciò premesso, se il GM Brad Stevens non riuscirà a rinforzare il roster, riteniamo improbabile che Boston possa lottare per l’anello NBA nella stagione 2026-2027.