Nessun rischio con Lautaro: il piano dell’Inter per il capitano
Dopo tre partite da titolare con l’Argentina, il capitano nerazzurro potrebbe rifiatare contro il Parma. Thuram sicuro del posto, Bonny favorito su Pio Esposito

Cristian Chivu non ha ancora sciolto le riserve, ma l’ipotesi di lasciare Lautaro Martinez inizialmente in panchina contro il Parma di Alberto Gilardino si fa sempre più concreta. La sfida, in programma domani alle 18 a San Siro, arriva dopo una sosta per le nazionali particolarmente intensa per il capitano nerazzurro, sempre schierato dal primo minuto nelle tre partite disputate con l’Argentina. Il numero dieci ha giocato 75 minuti contro la Bolivia, 45 contro il Burkina Faso e 79 contro il Benin, nella gara che ha accompagnato l’addio di Lionel Messi all’Albiceleste.
Una sosta per la storia
Gli impegni internazionali hanno portato a Lautaro anche una soddisfazione personale: grazie alle reti segnate contro Bolivia e Burkina Faso, l’attaccante è arrivato a quota 42 gol con la nazionale, superando Sergio Aguero e raggiungendo il terzo posto nella classifica dei marcatori argentini di tutti i tempi. Adesso, però, la priorità è recuperare le energie dopo il viaggio intercontinentale e il cambio di fuso orario. L’Inter vuole evitare qualsiasi rischio e valuta la possibilità di concedergli un turno di riposo, senza escludere un suo ingresso nella ripresa. L’allenamento odierno sarà importante per chiarire le sue condizioni, dopo la seduta svolta ieri nonostante il lungo viaggio.
Chi sceglie Chivu
In caso di esclusione di Lautaro dall’undici iniziale, Chivu si affiderà a Marcus Thuram, rimasto ad Appiano Gentile durante la pausa per le nazionali dopo la mancata convocazione con la Francia. Al suo fianco è aperto il ballottaggio tra Bonny e Pio Esposito, con l’ex Parma attualmente in vantaggio. La scelta definitiva dipenderà anche dalle indicazioni raccolte dallo staff nelle ultime ore e dal confronto con il capitano, la cui volontà avrà comunque un peso. La linea dell’Inter, tuttavia, è chiara: gestire con attenzione le energie dei propri giocatori e non forzare il rientro di Lautaro, in modo da affrontare al meglio il calendario che attende i nerazzurri.