Reijnders segna e trascina: è lui il leader del Milan

Tijjani Reijnders è impegnato in un’annata difficile per la squadra, ma a livello personale ha vissuto la stagione della sua consacrazione
Iacopo Erba

Tijjani Reijnders è impegnato in un’annata difficile per la squadra, ma a livello personale ha vissuto la stagione della sua consacrazione

In una stagione che per il Milan è stata fin qui negativa sotto ogni punto di vista, Tijjani Reijnders è riuscito ugualmente ad esprimersi ai massimi livelli crescendo esponenzialmente sia sotto l’aspetto tecnico che sul piano della leadership. L’olandese per i rossoneri è ormai un punto fermo assoluto e con i suoi gol ha trascinato l’arrancante Diavolo, in un’annata che può ancora riservare soddisfazioni nonostante l’enorme ritardo in classifica in campionato con l’obiettivo Champions ormai ridotto a poco più che un miracolo.

Gol a raffica 

Per Reijnders i gol in stagione sono 15 considerando tutte le competizioni. Un bottino straordinario che ha pochi eguali nei principali campionati europei tra i centrocampisti: nel ristretto club che ha saputo fare altrettanto o meglio tra i pari ruoli tutti infatti ricoprono un ruolo più avanzato. Alcuni sono diventati con il tempo veri e propri attaccanti, ad esempio Mbeumo e Wissa del Brentford e persino il suo compagno di squadra Pulisic. Ed è incredibile pensare a come l’ex AZ Alkmaar sia riuscito a segnare così tanti gol arretrando il suo ruolo rispetto alla passata stagione, in cui ha giocato da trequartista puro senza però dimostrare la straordinaria capacità di lettura degli spazi che ha invece sfoggiato in questi mesi in cui è stato assoluto protagonista. 

Un gioiello da tenersi stretto

Il gol all’Inter nel derby di ritorno di Coppa Italia non ha fatto altro che aumentare l’attenzione dei grandi club attorno a Reijnders, che dal canto suo ha giurato almeno per il momento fedeltà al Diavolo dimostrando assoluto piacere nel restare al centro del progetto. Un’offerta monstre però, magari da 60 o passa milioni, potrebbe far vacillare una proprietà da sempre attente ai conti. Il Chelsea ad esempio ci pensa da tempo e potrebbe provarci, ma chiunque busserà alla porta troverà un muro. Se poi non basterá, arriverà comunque una grande plusvalenza.

Iacopo Erba 

Potrebbe interessarti

Pallone d’Oro, il sogno Kvaratskhelia: “Voglio rendere orgogliosa la Georgia”
Per Khvicha Kvaratskhelia il Pallone d’Oro 2026 non rappresenterebbe soltanto il riconoscimento per una grande stagione con il Paris Saint-Germain, ma sarebbe un momento storico per l’intera Georgia, il Paese che l’attaccante rappresenta dal 2019 e con cui ha collezionato 50 presenze e 23 gol. La candidatura Il georgiano è tra i candidati al prestigioso premio insieme …
Cristiano Ronaldo non si ferma: “Arriverò a 1000 gol, voglio anche la Nations League”
Il Portogallo si prepara a tornare in campo e ad aprire il nuovo ciclo di Jorge Jesus. Alla vigilia della sfida di Nations League contro il Galles, però, i riflettori sono tutti su Cristiano Ronaldo, che in conferenza stampa ha parlato soprattutto del suo futuro e degli obiettivi che vuole ancora raggiungere. Sulle contestazioni CR7 non …
Di Gregorio, dall’addio alla Juventus alla panchina del Bournemouth: il rilancio è già un flop
Michele Di Gregorio aveva lasciato la Juventus in estate con l’obiettivo di rilanciarsi dopo due stagioni complicate in bianconero. Il trasferimento al Bournemouth sembrava l’occasione giusta per ripartire, ma l’avventura in Premier League, almeno per il momento, sta andando nella direzione opposta. La situazione al Bournemouth Il portiere italiano non ha ancora esordito in campionato. …
Cinà non decolla: la top 100 è ancora lontana dopo Chengdu
Cinà viene sconfitto da Basilashvili nel turno decisivo delle qualificazioni all’ATP 250 di Chengdu
Laver Cup 2026: parata di stelle a Londra dal 25 al 27 settembre
Grande attesa per l’edizione 2026 della Laver Cup che si disputerà a Londra
Francia, Butez batte un record che resisteva da 50 anni
Butez, portiere del Como, è stato convocato da Zidane per prendere parte agli impegni della Francia e ha già stabilito un record senza scendere in campo
Francesco Pio Esposito, attaccante della Nazionale italiana
Italia, Pio Esposito finalmente titolare: Mancini punta su di lui
Roberto Mancini punta su Pio Esposito, il nuovo attaccante titolare della Nazionale italiana
Sorteggio Coppa Davis 2026, urna benevola per l’Italia: esordio con la Corea del Sud
Fortunata l’Italia che affronterà la Corea del Sud all’esordio nella Final Eight di Coppa Davis
Djed Spence, Inghilterra (Getty Images)
Inter, Spence il colpo di ottobre: Chivu aspetta il suo jolly
L'inglese è l'unico giocatore di movimento della squadra nerazzurra a non aver ancora giocato in gare ufficiali: contro il Parma potrebbe arrivare l'esordio
Ruggeri torna in Nazionale: dalla panchina all’Aston Villa alla chiamata di Mancini
Non è una prima convocazione in assoluto, ma per Matteo Ruggeri rappresenta comunque un momento speciale. L’esterno dell’Aston Villa è stato richiamato da Roberto Mancini per i prossimi impegni di Nations League, dopo il forfait di Federico Dimarco. Inizialmente escluso dalla lista del commissario tecnico, l’ex atalantino ha ricevuto la sua occasione a causa dei …