
Manu Koné è diventato uno dei giocatori più preziosi della Roma, almeno per rendimento e prospettive. La sua valutazione è salita a 60 milioni di euro, dieci in più rispetto all’inizio della stagione, ma il momento vissuto dal francese lascia pensare che possa crescere ulteriormente. L’avvio in giallorosso e le prestazioni con la Francia hanno attirato sempre più attenzione, fino alla consacrazione arrivata nel big match contro l’Inter, deciso anche dalla sua doppietta.
I numeri di Koné
A Trigoria, intanto, Gian Piero Gasperini sta completando la trasformazione del centrocampista. Koné non è più soltanto un mediano di rottura: il tecnico lo sta spingendo ad attaccare gli spazi, inserirsi in area e cercare maggiormente la porta. Un’evoluzione evidente anche nei numeri: i tiri ogni 90 minuti sono passati da 0,44 nella scorsa stagione a 1,40, mentre quelli nello specchio sono cresciuti da 0,18 a 0,84. Anche nella costruzione del gioco il francese sta assumendo un peso maggiore. Con il 90,2% di precisione nei passaggi, è il secondo romanista in questa speciale classifica alle spalle di Mancini (91,1%). Allo stesso tempo è aumentata l’intensità nei duelli, con 1,96 falli commessi a partita contro gli 1,72 dello scorso campionato.
Cresce la valutazione del francese
La Roma ha scelto di trattenerlo in estate nonostante le attenzioni del mercato e oggi sta raccogliendo i frutti di quella decisione. Se 60 milioni sono la valutazione attuale secondo Transfermarkt, il rendimento di Koné alimenta già l’idea di una quotazione potenzialmente molto più alta. Barella è valutato 50 milioni, Sucic 45 e McTominay 40: il francese è già davanti a tutti i centrocampisti della Serie A. E la sensazione è che, con Gasperini, abbia ancora margini importanti di crescita.