Roma, pochi spezzoni di gioco e alta concorrenza: che fine ha fatto Vaz?

A circa un mese e mezzo dal suo arrivo alla Roma dal Marsiglia, molti tifosi e osservatori si chiedono che fine abbia fatto Robinio Vaz. La risposta è semplice: il giovane attaccante classe 2008 ha giocato pochissimo, accumulando solo pochi minuti nelle prime apparizioni e rimanendo in panchina nelle ultime gare contro Cremonese e Juventus. Tuttavia, questo andamento non deve sorprendere. Vaz è appena diventato maggiorenne e si trova ad affrontare per la prima volta un campionato e un contesto completamente nuovi. Al Marsiglia aveva collezionato solo spezzoni di partita e solo in alcune occasioni era partito titolare. Servirà dunque tempo perché possa ambientarsi al calcio italiano, più fisico e tatticamente complesso, e mostrare pienamente il suo talento.
La concorrenza non aiuta
A rendere più complicato il suo inserimento c’è anche la forte concorrenza all’interno della rosa. Donyell Malen, ad esempio, si è subito affermato con prestazioni convincenti e sei gol nelle prime sette partite in Serie A, diventando un punto fermo dell’attacco giallorosso. Nel modulo di Gasperini, dove il centravanti viene supportato da due trequartisti, Vaz deve inoltre confrontarsi con giocatori esperti come Dybala e Soulé, riducendo ulteriormente le possibilità di trovare spazio.
Fiducia e tempo a Vaz
Finora Vaz ha collezionato solo quattro spezzoni di partita, l’ultimo a metà febbraio contro il Napoli. Nonostante ciò, la società crede fermamente nelle sue qualità e nel potenziale investimento da 25 milioni di euro. Al momento, però, il suo contributo rimane principalmente prospettico: il ragazzo ha bisogno di tempo per ambientarsi, adattarsi al ritmo della Serie A e acquisire fiducia in un campionato competitivo come quello italiano.