Romagnoli e l’Al-Sadd: c’è l’intesa con il difensore, ma Lotito frena sulla Lazio

Trattativa in corso per il trasferimento di Alessio Romagnoli all'Al-Sadd. Il difensore ha già l'accordo per un triennale, ma manca l'intesa tra i club
Marco Ercole
Alessio Romagnoli, Lazio (Getty Images)

La telenovela di mercato intorno al futuro di Alessio Romagnoli sembra essere arrivata a una svolta importante, ma l’operazione non può ancora definirsi conclusa. Il difensore centrale e l’Al-Sadd hanno infatti trovato da tempo una totale intesa economica, riallacciando i contatti sulla base delle negoziazioni già avviate nei mesi scorsi. Per l’ex capitano del Milan è pronto un ricco contratto triennale da circa 6 milioni di euro a stagione, una proposta che rappresenta l’ultima grande opportunità economica della sua carriera professionistica. Se l’intesa tra il calciatore e la compagine qatariota è ormai blindata, manca tuttavia ancora tutto il resto per formalizzare il trasferimento al di fuori dei confini europei.

Lo stallo con Claudio Lotito e i fantasmi del passato

A bloccare la fumata bianca definitiva è lo stallo nelle trattative che coinvolgono la dirigenza della Lazio. L’Al-Sadd ha formulato un’offerta da 3 milioni di euro per il cartellino del difensore, ma il presidente biancoceleste Claudio Lotito continua a prendere tempo e non ha fretta di chiudere. Il vero nodo del contendere non è tanto la valutazione economica in sé, quanto le garanzie bancarie e le modalità di pagamento pretese dal patron laziale, fermamente contrario a concedere sconti o dilazioni eccessive. Sullo sfondo rimane viva l’ombra di quanto accaduto a gennaio, quando il trasferimento di Romagnoli sfumò clamorosamente nelle ultime ore di mercato a causa di un dietrofront legato anche alla richiesta della società di far rinunciare al calciatore ad alcune mensilità arretrate.

Il nodo degli stipendi e l’addio a un sogno nato da bambino

Oltre alle distanze tra le due società, resta da chiarire proprio la questione legata alle pendenze economiche tra il giocatore e il club romano. Romagnoli vuole garanzie precise affinché non si ripresentino le medesime tensioni vissute pochi mesi fa riguardo agli stipendi in sospeso, un tema delicato che potrebbe pesare sull’esito della trattativa. Nonostante la cautela di tutte le parti in causa, la storia tra il centrale e la Lazio è ormai ai titoli di coda. Un epilogo amaro se si pensa che nell’estate del 2022 Romagnoli era sbarcato a Formello realizzando il suo sogno d’infanzia di vestire la maglia della propria squadra del cuore, rifiutando persino ingaggi molto più remunerativi.

Fine di un ciclo: quattro anni intensi in biancoceleste

In quattro stagioni nella Capitale, il difensore ha vissuto da protagonista assoluto le tappe più importanti della storia recente del club, guidando il reparto arretrato nei derby, nelle notti di Champions League e nelle competizioni europee, fino alle recenti flessioni di rendimento della squadra. Oggi, senza strappi violenti o dichiarazioni polemiche, appare evidente che il suo ciclo a Roma sia giunto al capolinea. Al momento, l’unico pilastro solido dell’intera operazione rimane il sì del giocatore all’Al-Sadd; per scrivere la parola fine e permettergli di fare le valigie mancano ancora gli altri due terzi del puzzle.

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