Sinner chiude col passato: basta domande su Ferrara e caso Clostebol

Deciso e perentorio il n. 1 al mondo nel Media day di Cincinnati dove dà un taglio definitivo a quanto accaduto nell’ultimo anno e mezzo
Filippo Re

Deciso e perentorio il n. 1 al mondo nel Media day di Cincinnati dove dà un taglio definitivo a quanto accaduto nell’ultimo anno e mezzo.

Con il 1° posto nella classifica ATP in bilico probabilmente ai prossimi US Open, Jannik Sinner vuole concentrarsi al 100% sul tennis, evitando di rispondere a domande che vadano a rivangare il periodo nero coinciso con la doppia positività al Clostebol anche per l’involontaria negligenza del preparatore atletico Umberto Ferrara.

Sinner non ammette domande su Ferrara

Nel Media day di Cincinnati, l’atteggiamento del nativo di San Candido è molto chiaro di fronte alla richiesta di spiegare la riassunzione del 55enne bolognese, licenziato più o meno un anno fa di questi tempi: “Penso che sia stato già detto tutto con il comunicato ufficiale, quindi non c’è altro da aggiungere“.

Jannik pronto per difendere il titolo vinto nel 2024 a Cincinnati

Di certo, il nostro connazionale è totalmente focalizzato sul tennis ed è arrivato con circa una settimana di anticipo in Ohio rispetto al giorno dell’esordio previsto sabato 9 agosto; tutto è, quindi, stato studiato nei minimi dettagli per mettere l’azzurro nelle migliori condizioni per bissare il titolo vinto nel 2024, il primo di un tennista italiano nella storia dell’evento.

La sensazione è che Sinner sia il favorito n. 1 su una superficie che gli è particolarmente congeniale come dimostrato dagli ultimi tre Slam vinti sul cemento; senza dubbio, l’Italia del tennis è, già, pronta ad accogliere un altro trionfo del nostro fenomenale atleta che è, ormai, diventato lo sportivo più conosciuto nel nostro Paese come confermato da un recente sondaggio Ipsos commissionato dalla Gazzetta dello Sport.

Filippo Re

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