Udinese, la rinascita di Zaniolo è completa. Ma la Nazionale ancora non c’è

Rinascere si può, e Nicolò Zaniolo ne è la dimostrazione. Dopo anni complicati, segnati soprattutto dai gravi infortuni che ne hanno frenato l’ascesa, l’attaccante sta ritrovando continuità e fiducia con la maglia dell’Udinese, una piazza che ha creduto in lui e lo ha rimesso al centro del progetto tecnico.
La miglior stagione in carriera
Sotto la guida di Kosta Runjaic, il classe ’99 è diventato uno degli elementi chiave della squadra, tornando a esprimersi su livelli importanti e con quella qualità che in passato lo aveva reso uno dei talenti più promettenti del calcio italiano. La fiducia dell’allenatore si è rivelata una scommessa vincente: Zaniolo ha risposto con prestazioni in crescita e numeri concreti, mettendo a referto 6 gol e 5 assist tra Serie A e Coppa Italia, il miglior bottino della sua carriera in termini di partecipazioni offensive.
Il rammarico per la mancata convocazione
Nonostante questo percorso positivo, resta però il rammarico per la Nazionale. Il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha deciso di non convocarlo per i playoff mondiali, una scelta che ha inevitabilmente deluso il giocatore. Un’esclusione che pesa, soprattutto considerando la continuità mostrata in stagione, ma che non sembra aver intaccato il suo atteggiamento. Zaniolo, infatti, continua a lavorare con professionalità, consapevole che solo attraverso le prestazioni potrà riconquistare spazio in azzurro.
L’ultima volta in Nazionale
La sua ultima presenza con l’Italia risale al marzo 2024, nell’amichevole vinta contro l’Ecuador. Da allora, il percorso in Nazionale si è interrotto, ma la sensazione è che, mantenendo questo livello di rendimento, il ritorno possa essere solo una questione di tempo. Nel frattempo, Zaniolo si gode una stagione da protagonista a Udine, simbolo di una rinascita che oggi appare sempre più concreta.