Leo Messi, Argentina, Mondiali

Un tributo irrealizzabile: perché la 10 di Messi non si può ritirare

L’AFA vorrebbe omaggiare il fuoriclasse lasciando vacante il numero, ma nei grandi tornei la FIFA impone l’assegnazione dei numeri dall’1 al 26.
Iacopo Erba
Leo Messi, Argentina, Mondiali (Getty Images)

L’AFA vorrebbe omaggiare il fuoriclasse lasciando vacante il numero, ma nei grandi tornei la FIFA impone l’assegnazione dei numeri dall’1 al 26

Leo Messi, Argentina, Mondiali
Leo Messi, Argentina, Mondiali (Getty Images)

La maglia numero 10 dell’Argentina non potrà essere ritirata in via definitiva dopo l’addio di Lionel Messi alla Nazionale. Ormai è noto come l’Albiceleste si prepara a salutare il suo capitano, che a 39 anni disputerà contro il Benin al Monumental la sua 208ª e ultima partita. Un congedo che avrebbe potuto coincidere con un omaggio altrettanto storico: l’AFA, attraverso il presidente Claudio Tapia, aveva infatti manifestato l’intenzione di non assegnare più il numero indossato da Messi dal 2009. Una decisione pensata per celebrare il giocatore che ha guidato l’Argentina alla conquista del Mondiale del 2022 e di due Copa America, ma che si scontra con il regolamento internazionale.

Perché non si può fare

Il problema è rappresentato dalle norme FIFA sull’assegnazione dei numeri di maglia nelle principali competizioni internazionali. In occasione di Mondiali e Copa America, le federazioni devono infatti numerare i propri convocati dall’1 al 26, senza poter lasciare scoperto il numero 10 se la rosa è composta da 26 giocatori. L’Argentina potrebbe quindi rinunciare alla 10 soltanto nelle amichevoli, mentre nei grandi tornei sarebbe obbligata ad assegnarla a uno dei convocati. Anche dopo Messi, dunque, qualcuno dovrà almeno sulla carta indossare quella maglia.

La soluzione

L’unica soluzione teorica per mantenere libera la 10 anche durante un grande torneo sarebbe convocare soltanto 25 giocatori, rinunciando così a uno degli slot disponibili e facendo saltare proprio quel numero. Un’ipotesi però difficilmente sostenibile dal punto di vista sportivo, perché significherebbe privarsi volontariamente di una pedina nella rosa per preservare l’eredità sportiva della Pulce. Più realisticamente, l’AFA potrebbe quindi lasciare vacante la 10 nelle amichevoli e continuare a utilizzarla nelle competizioni ufficiali. Il tributo a Messi passerebbe così dalla possibilità di ritirare formalmente il numero alla sua dimensione puramente simbolica, lasciando che il prossimo proprietario raccolga un’eredità inevitabilmente pesante.

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