Zaniolo-Udinese, rinnovo in salita: due squadre alla finestra
La trattativa per il nuovo contratto è ancora bloccata. Vigorelli chiarisce la situazione, mentre Lazio e Milan osservano gli sviluppi

Il futuro di Nicolò Zaniolo è tornato per l’ennesima volta in bilico. Dopo una stagione che sembrava aver rilanciato il fantasista all’Udinese, ritrovando continuità e serenità dopo anni complicati, la trattativa per il nuovo accordo contrattuale con il club friulano si è infatti arenata. I bianconeri e l’entourage del giocatore non hanno ancora trovato un’intesa economica e, senza una fumata bianca nelle prossime settimane, anche la permanenza potrebbe essere di conseguenza rimessa in discussione. Uno scenario che inevitabilmente riapre il mercato attorno all’ex Roma, deciso a continuare la propria carriera in un progetto tecnico ambizioso.
Le parole dell’agente
A fare chiarezza è stato Claudio Vigorelli, agente del calciatore, intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Il procuratore ha ricordato come l’impegno a ridiscutere il contratto fosse stato preso già la scorsa estate, quando l’accordo venne definito negli ultimi minuti di mercato senza il tempo necessario per affrontare tutti gli aspetti economici in caso di riscatto. Dopo il passaggio a titolo definitivo dal Galatasaray, le parti hanno continuato a trattare, ma senza raggiungere un’intesa. Vigorelli ha inoltre smentito le indiscrezioni secondo cui Zaniolo avrebbe chiesto uno stipendio pari a quello percepito in Turchia, precisando che la negoziazione si sta sviluppando su cifre molto più vicine ai parametri economici dell’Udinese.
Chi lo può prendere
Se il confronto con l’Udinese non dovesse portare a un accordo, diversi club potrebbero inserirsi. La Lazio è la società che, al momento, segue con maggiore attenzione l’evoluzione della vicenda: Gennaro Gattuso avrebbe già espresso il proprio gradimento per il giocatore e i biancocelesti valutano l’opportunità di affondare il colpo. Più defilata la posizione del Milan, dove al momento si parla soprattutto di una suggestione piuttosto che di una vera possibilità. Da qui alla chiusura del mercato, però, la situazione potrebbe cambiare rapidamente e altri club potrebbero decidere di sfruttare un’occasione che, fino a poche settimane fa, sembrava impensabile.