Mondiali 2026, stipendi record per i convocati: ecco quanto guadagneranno
Quanto guadagneranno i calciatori che partiranno per il Mondiale?
Andare in nazionale per un calciatore è sempre motivo di grande orgoglio. È la risposta alla chiamata del proprio paese. L’occasione di rappresentare la nazione che lo ha cresciuto umanamente e calcisticamente. Farlo ai Mondiali, probabilmente, amplifica ancor di più questo senso di appartenenza che contraddistingue ogni giocatore in campo. Ma non è solo questo. Prender parte a una manifestazione sportiva come la Coppa del Mondo, infatti, porta anche dei vantaggi economici che rendono più materiale il concetto, ma di certo non ne cambiano l’essenza. Se ve lo siete chiesti, la risposta è ‘sì’: essere convocati per una competizione con la maglia della propria nazionale prevede anche il riconoscimento di uno stipendio, basato sui fondi che la FIFA stanzia per ogni federazione.
Lo stipendio dei calciatori per i Mondiali
Per quanto riguarda i Mondiali del 2026, in particolar modo, questi fondi sono destinati a raggiungere cifre record. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, infatti, per quest’edizione da 48 squadre la FIFA ha deciso di mettere a disposizione un budget che dovrebbe garantire circa 4.300 euro (5.000 dollari) al giorno per ogni calciatore convocato. Quest’importo, inoltre, non sarà definitivo, ma potrà aumentare grazie a: premi aggiuntivi collegati alla presenza nei referti ufficiali e all’effettivo impiego in campo nel corso della competizione. In tal senso, la quantificazione finale dell’importo per ogni giocatore sarà definita solo al termine del torneo, quando tutte le verifiche sui partecipanti saranno portare a termine.
Da dove arrivano questi soldi?
L’aumento delle risorse a disposizione per ogni club non è un caso. Piuttosto, si tratta del risultato di un aumento esponenziale del valore della produzione calcistica internazionale proposta dalla FIFA che, nel quadriennio 2023-2026, prevede un picco di ricavi complessivi superiore agli miliardi di dollari, dovuti soprattutto alla formula del Mondiale a 48 squadre (quindi l’aumento delle partite da 64 a 104) che solo nell’anno 2026 dovrebbe generare quasi 8 miliardi di guadagno.
Come saranno spartiti i soldi tra i club
Questo significa un incremento impressionante dei fondi a disposizione di ogni club. Facendo il paragone con il Mondiale precedente (Qatar 2022), infatti, si registra una clamorosa crescita del 70%, per un budget complessivo leggermente superiore a 308 milioni di euro. Di questi, circa 87 milioni di euro saranno destinati alle società che hanno consentito ai propri tesserati di partire per le 905 partite previste per le qualificazioni mondiali alla prossima Coppa del Mondo. Altri 217 verranno spartiti durante la fase finale del torneo, mentre poco più di 4 milioni verranno accantonati per future iniziative condivise tra FIFA ed ECA.