Addio a Eric Dane, il celebre Mark Sloan di Grey’s Anatomy
L’attore si è spento a soli 53 anni. Meno di un anno fa la diagnosi di SLA

Il mondo del cinema è in lutto per la scomparsa di Eric Dane, morto a 53 anni dopo una coraggiosa battaglia contro la SLA. L’attore, noto al grande pubblico per il ruolo del dottor Mark Sloan in Grey’s Anatomy, combatteva contro la malattia dallo scorso aprile.
L’annuncio della famiglia
A dare la notizia è stata la famiglia con un messaggio carico di dolore: “Con il cuore pesante, annunciamo la scomparsa di Eric Dane avvenuta giovedì pomeriggio, dopo una coraggiosa battaglia contro la SLA. Ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato da cari amici, dalla sua devota moglie e dalle sue due splendide figlie, Billie e Georgia, che erano il centro del suo mondo”.
Una carriera tra televisione e cinema
Nato a San Francisco nel 1972, Dane aveva raggiunto la notorietà internazionale negli anni 2000 grazie al personaggio del Dr. Mark Sloan, soprannominato “McSteamy”, in Grey’s Anatomy. Nel corso della sua carriera aveva preso parte anche a importanti produzioni cinematografiche come X-Men – Conflitto finale, Io e Marley e Burlesque, dimostrando versatilità e presenza scenica. Nell’ultimo periodo era tornato sotto i riflettori con il ruolo del padre di Nate Jacobs (interpretato da Jacob Elordi) nella serie Euphoria,.
L’impegno contro la SLA
Dopo la diagnosi, Eric Dane aveva scelto di esporsi pubblicamente, diventando testimonial e sostenitore della ricerca scientifica contro la sclerosi laterale amiotrofica. “Sono un attore. Sono un padre e ora sono una persona che convive con la SLA”, aveva dichiarato con grande lucidità, trasformando la sua battaglia personale in un messaggio di speranza e sensibilizzazione.