Eurovision, Sal Da Vinci: “Esperienza unica. La canzone già tradotta in 12/13 lingue!”

Si avvicina la finale dell’Eurovision Song Contest 2026, in programma sabato 16 maggio. L’Italia è in gara con Sal Da Vinci e la sua “Per Sempre Sì”, dopo aver conquistato il Festival di Sanremo a febbraio. Nella serata di stasera, 14 maggio, si terrà la seconda semifinale che determinerà gli altri dieci paesi finalisti oltre ai già qualificati Austria, Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia.
L’emozione di Sal Da Vinci
In occasione dell’avvicinamento della finale, eurofestivalnews.com ha intercettato Sal Da Vinci, che ha da subito sottolineato l’unicità del percorso: un’occasione fatta di emozioni e contaminazioni culturali, in cui ogni tappa rappresenta un “insieme di colori nuovi”. Il cantante ha spiegato di vivere questo momento con entusiasmo, sperando di portare con sé, al ritorno in Italia, un bagaglio di sensazioni e ispirazioni utili anche per il futuro artistico.
Il lavoro dietro a Per Sempre Sì
L’artista ha poi riflettuto sul lavoro collettivo dietro il brano in gara, scritto da più autori, molti dei quali giovani. Per Sal Da Vinci si tratta di un valore aggiunto, perché permette di unire generazioni diverse e creare nuove energie creative. Un processo diverso dal passato, quando le canzoni nascevano spesso da uno o due autori, mentre oggi la scrittura è più corale e dinamica.
Il successo del brano
Infine, il cantante ha parlato del successo della canzone, già tradotta in numerose lingue e diffuso a livello internazionale: “È entrata nel cuore di molti basta leggere un po’ quello che sta accadendo in giro per il mondo, con una canzone che viene tradotta in 12-13 lingue. È una bellissima soddisfazione, non solo per me, ma anche per la musica e per la cultura italiana”.