Levante dice no all’Eurovision: “Non vado a casa del ladro”
Negli ultimi giorni Levante, pseudonimo di Claudia Lagona, tra le cantautrici più riconoscibili e seguite del panorama musicale italiano, è tornata al centro del dibattito mediatico. A catalizzare l’attenzione non è stata soltanto la sua musica, ma anche una presa di posizione decisa su una delicata questione politica internazionale. La cantautrice siciliana, 38 anni, sarà tra le protagoniste del Festival di Sanremo 2026, dove porterà in gara Sei tu, una ballad intensa e introspettiva che racconta l’esperienza dell’amore attraverso le sensazioni del corpo e le emozioni che ne accompagnano il percorso.
Levante e la scelta sull’Eurovision
A far discutere, però, sono state soprattutto le dichiarazioni legate all’Eurovision Song Contest. Levante ha spiegato senza esitazioni che, in caso di vittoria a Sanremo, rinuncerebbe a rappresentare l’Italia alla manifestazione di Vienna, rinnegando quello che tradizionalmente è il premio riservato al vincitore dell’Ariston. Una scelta motivata come atto di protesta contro la partecipazione di Israele alla manifestazione. “È un evento molto più politicizzato di quanto si voglia far credere — ha dichiarato ai microfoni di Adnkronos — e quando è coinvolto un Paese che negli ultimi tempi ha provocato drammi enormi e un genocidio in corso, non si può far finta di nulla. Non l’ho mai fatto e non me la sentirei di andare ‘a casa del ladro’”. Parole forti, che hanno immediatamente acceso il confronto tra sostenitori e critici, riportando il tema del rapporto tra musica, politica e responsabilità pubblica degli artisti al centro della discussione.
Per Levante terza volta sul palco dell’Ariston
Per Levante, quella del 2026 sarà la terza partecipazione al Festival di Sanremo. Il debutto risale al 2020 con Tikibombom, chiuso al dodicesimo posto, seguito dall’esperienza del 2023 con Vivo, che la vide classificarsi ventitreesima. Con Sei tu, la cantautrice punta ora a scrivere un nuovo capitolo della sua storia sanremese, cercando riscatto e una consacrazione definitiva nella kermesse in programma da martedì 24 a sabato 28 febbraio.