L’artista napoletano nato a New York precede Sayf e Ditonellapiaga.

Sal Da Vinci (Getty Images)
Carlo Conti, Giorgia Cardinaletti, giornalista e co-conduttrice, e Laura Pausini cominciano la serata finale della settantaseiesima edizione del Festival della canzone italiana esprimendo tutto il loro dolore per quanto sta succedendo in Iran.
Carlo Conti spiega i criteri di voto e indica i codici dei 30 Big che si esibiranno.
Criteri di voto
Potranno esprimere le proprie preferenze, il pubblico attraverso il Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). Alla conclusione delle 30 esibizioni, verranno comunicate le posizioni dalla 30 alla 6. I primi cinque della graduatoria verranno resi noti nell’ordine stabilito da un’estrazione notarile e si ripartirà con la votazione di Televoto (34%), Stampa (34%) e Radio (33%), per incoronare il vincitore.
La classifica di oggi si somma a quelle delle prime tre serate.
Inizia la gara.
Trionfatore nel 2005 con Angela, Francesco Renga rompe il ghiaccio con Il meglio di me.
Il secondo Campione a esibirsi nella finale è Chiello con Ti penso sempre.
Carlo Conti introduce Nino Frassica, che bissa la presenza del 2025 e parte alla grande.
Alla quinta presenza all’Ariston, Raf cerca fortuna con Ora e per sempre.
Quarte venerdì con Cristina D’Avena nella serata delle cover, le Bambole di pezza cantano Resta con me.
La co-conduttrice della quinta serata è la giornalista del TG1 Giorgia Cardinaletti.
Vincitore tra le Nuove Proposte nel 2020, Leo Gassman porta un mazzo di fiori a Giorgia Cardinaletti e interpreta Naturale.
Nelle prime cinque partecipazioni sanremesi Malyka Ayane è arrivata quattro volte in top five: Animali notturni le varrà il primo successo?
Ex frontman dei Thegiornalisti, Tommaso Paradiso per il suo primo Festival ha puntato su I romantici.
Sedicesimo nel 2023 con gli Articolo 31,J-Ax ci riprova da solo con Italia Starter Pack.
Settimi nella serata dei duetti con Tullio De Piscopo, LDA & Aka 7even eseguono Poesie clandestine.
Carlo Conti dirige il pubblico dell’Ariston (aiutato dal coro) in Come saprei, brano con cui Giorgia vinse il festival nel 1995.
Serena Brancale bissa la presenza dell’anno scorso: da Anema e core a Qui con me.
Torna il simpaticissimo Nino Frassica.
All’undicesima partecipazione (record di quest’anno), Patty Pravo canta Opera e conquista l’Ariston.
Sesto con Michele Zarrillo nella serata delle cover, Sal Da Vinci insegue il trionfo con Per sempre sì.
Il super ospite
Senza dubbio uno degli artisti italiani più famosi del mondo, Andrea Bocelli si presenta davanti all’Ariston, dove lo attendono la moglie e Carlo Conti, su un cavallo bianco (Caudillo) e accompagnato dalle note de Il gladiatore.
Il tenore toscano canta Il mare calmo della sera, con cui vinse il Festival tra le Nuove Proposte nel 1994, e Con te partirò, quarta tra i Big l’anno successivo.
Poi, riceve il premio alla carriera.
Riprende la competizione.
Ventunesima nel 2020, Elettra Lamborghini per migliorarsi punta su Voilà.
I Pooh
In collegamento da Piazza Colombo, i Pooh intonano Uomini soli, splendido brano con cui arrivarono primi nel Festival del 1990.
Carlo Conti irrompe sul Suzuki Stage e consegna alla band più famosa d’Italia il premio alla carriera.
La competizione ricomincia con una poesia in musica.
Primo nel 2018 insieme a Fabrizio Moro con Non mi avete fatto niente, Ermal Meta con Stella stellina spera di migliorare il terzo posto di Un milione di cose da dirti (2021).
Galvanizzata dal trionfo con TonyPitony nella serata dei duetti, Ditonellapiaga canta Che fastidio!
Carlo Conti incontra Stefano De Martino e ufficializza che il presentatore di Torre Annunziata condurrà il Festival di Sanremo 2027.
Ottavo con Joan Thele nella serata delle cover, Nayt porta Prima che.
Già vincitrice con Sincerità (Nuove Proposte 2009) e Controvento (Big 2014), Arisa, che nella serata delle cover (insieme al Coro del Teatro Regio di Parma) si è piazzata terza, canta Magica favola.
Max Pezzali
Quinto e ultimo collegamento con la Costa Toscana. Questa volta l’ex 883, elegantissimo, propone Come mai e Nessun rimpianto.
Si torna a fare sul serio.
Secondo nella serata dei duetti insieme ad Alex Britti e Mario Biondi, Sayf esegue Tu mi piaci tanto.
A tre anni dall’esordio, Levante si ripresenta sul palco dell’Ariston con Sei tu.
L’anno scorso si sono esibiti insieme nella serata delle cover; quest’anno Fedez & Masini, che il Festival lo ha vinto si tra le Novità (nel 1990 con Disperato) che tra i Campioni (nel 2004 con L’uomo volante), sono in gara con Male necessario.
Gennaro Amatore, in arte Samurai Jay, esegue Ossessione.
Le conduttrici del Prima Festival, Carolina Rey, Manola Moslehi ed Ema Stokholma arrivano all’Ariston e lanciano un Big.
Alla terza partecipazione al Festival, Michele Bravi propone Prima o poi.
Alla seconda presenza a Sanremo dopo quella del 2021, Fulminacci canta Stupida sfortuna.
Dal Dopo Festival alla finalissima, anche Nicola Savino ha l’onore di presentare un Campione.
Decimo con Gianluca Grignani nella serata delle cover, Luchè interpreta Labirinto.
Gino Cecchetin
L’intervento di Gino Cecchettin, che parla con alle spalle una parete ricoperta dai nomi delle vittime di femminicidio in Italia dal 2023 a oggi e si commuove quando legge quello della figlia Giulia, non può lasciare indifferenti. Speriamo che l’esempio di questo fantastico uomo possa servire a migliorare la situazione e facciamo i complimenti a Laura Pausini per aver ricordato il segnale d’aiuto di una donna in difficoltà.
Quinto con papà Gianni Morandi, Galaffi e Fudasca & Band nella serata dei duetti, Tredici Pietro propone Uomo che cade.
A tre anni dalla prima esperienza, Mara Sattei si ripresenta nella città dei fiori con Le cose che non sai di me.
Nono nel 2022 con Dove si balla e nono con Pupo e Fabio Bosso nella serata delle cover, Dargen D’Amico si presenta scalzo e trascina il pubblico con AI AI.
Enrico Nigiotti, con Ogni volta che non so volare, è il terzultimo Big a scendere in gara.
Coppia sia nella vita che sul palco, Maria Antonietta & Colombre per il loro debutto al Festival hanno scelto La felicità e basta.
Per ringraziare i collaboratori che lavorano dietro le quinte, Carlo Conti fa presentare l’ultimo artista da un tecnico.
La sfilata dei 30 Campioni è chiusa da Eddie Brock con Avvoltoi.
Carlo Conti stoppa il Televoto, Nino Frassica comincia alla sua maniera i provini per il prossimo Festival.
La classifica dal sesto al trentesimo posto
6 Nayt – Prima che
7 Fulminacci – Stupida Sfortuna
8 Ermal Meta – Stella stellina
9 Serena Brancale – Qui con te
10 Tommaso Paradiso – I romantici
11 LDA & Aka 7even – Poesie clandestine
12 Luché – Labirinto
13 Bambole di pezza –Resta con me
14 Levante – Sei tu
15 J-Ax – Italia Starter Pack
16 Tredici Pietro – Uomo che cade
17 Samurai Jay – Ossessione
18 Raf – Ora e per sempre
19 Malika Ayane – Animali notturni
20 Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
21 Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
22 Michele Bravi – Prima o poi
23 Francesco Renga – Il meglio di me
24 Patty Pravo – Opera
25 Chiello – Ti penso sempre
26 Elettra Lamborghini – Voilà
27 Dargen D’Amico – AI AI
28 Leo Gassmann – Naturale
29 Mara Sattei – Le cose che non sai di me
30 Eddie Brock – Avvoltoi
I cinque finalisti in ordine di estrazione notarile
Fedez & Masini – Male necessario
Arisa – Magica favola
Ditonellapiaga – Che fastidio!
Sal Da Vinci – Sarà per sempre sì
Sayf – Tu mi piaci tanto
Ripartono le votazioni.
Laura Pausini esegue un medley dei suoi successi.
Gli altri premi
Premio della critica Mia Martini a Fulminacci per Stupida sfortuna.
Premio della Sala Stampa Lucio Dalla a Serena Brancale per Qui con te.
Premio Sergio Bardotti per il miglior testo a Fedez & Masini per Male necessario.
Premio Sergio Bigazzi per la miglior composizione musicale a Ditonellapiaga per Che Fastidio!
Premio Tim a Serena Brancale per Qui con te.
La top five
1 Sal Da Vinci – Per sempre sì
2 Sayf – Tu mi piaci tanto
3 Ditonellapiaga – Che fastidio!
4 Arisa – Magica favola
5 Fedez & Masini – Male necessario
Sal Da Vinci, strafelice, ripropone la canzone vincitrice del settantasettesimo Festival di Sanremo: Per sempre sì.