Sanremo 2026 nel segno di Baudo: l’omaggio di Carlo Conti al ‘Pippo nazionale’
Il 76° Festival della Canzone Italiana si aprirà con un momento di altissima commozione: un omaggio speciale dedicato a Pippo Baudo, scomparso lo scorso 16 agosto all’età di 89 anni. Carlo Conti, che ha più volte sottolineato l’eredità lasciata dal conduttore siciliano, ha deciso di trasformare l’incipit della prima serata in un racconto per immagini e parole delle 13 edizioni guidate da Baudo. Non si tratta di una semplice celebrazione, ma di un fil rouge che legherà l’intera kermesse, confermando la volontà del Direttore Artistico di onorare colui che ha plasmato il linguaggio televisivo del Festival moderno, rendendolo l’evento sociale più atteso dell’anno.
Pausini, Ramazzotti e Bocelli: le scoperte di Pippo tornano all’Ariston
La scelta del cast e degli ospiti di quest’anno appare come un tributo vivente al fiuto di Baudo per il talento. Sul palco, accanto a Carlo Conti per tutte le cinque serate, ci sarà infatti Laura Pausini, la cui carriera internazionale decollò proprio grazie alla vittoria tra le Nuove Proposte nel 1993 sotto l’ala di Pippo. A completare questo cerchio magico saranno i super ospiti Eros Ramazzotti e Andrea Bocelli, altre due icone globali lanciate dal palco dell’Ariston durante le gestioni baudiane. La loro presenza non è solo un colpo mediatico, ma un riconoscimento al lavoro di scouting che ha reso Sanremo la vetrina musicale più prestigiosa al mondo.
Da Baudo al Conti-ter
Sanremo 2026 si presenta con una struttura rinnovata. Carlo Conti ha confermato il ritorno alla divisione netta tra “Big” e “Nuove Proposte”, con queste ultime che si sfideranno in un torneo dedicato per garantire loro la massima visibilità. Il numero dei campioni in gara è stato fissato a 24 per snellire la durata delle serate e riportare la musica al centro del dibattito. La serata delle “Cover”, inoltre, permetterà ai cantanti di attingere anche dal repertorio degli anni Duemila, un’innovazione che punta a coinvolgere il pubblico più giovane senza tradire l’atmosfera istituzionale e solenne che l’omaggio a Baudo imprimerà a questa edizione.