Sanremo 2026, Pucci annunciato come co-conduttore: scatta la polemica
Il pubblico non accoglie bene la notizia di Pucci co-conduttore e scatta la polemica

Il 24 febbraio inizierà il Festival di Sanremo, cinque serate in cui la musica italiana sarà protagonista che saranno raccontate da Carlo Conti e Laura Pausini e altri ospiti che presenzieranno sul palco dell’Ariston e accompagneranno i conduttori in questo viaggio intenso. Man mano che si avvicina la data, il direttore artistico sta svelando gli ultimi dettagli che aiutano a definire il cast dei co-conduttori.
Sanremo 2026, Pucci e Lillo co-conduttori
Dopo la Pausini, ospite fissa, Can Yaman per la prima serata e Achille Lauro in quella del 25 febbraio, si aggiungono alla lista i due cominci Lillo, del duo Lillo & Greg, e Andrea Pucci che saranno presenti rispettivamente nella seconda e nella terza serata. L’annuncio è arrivato via social con un video in cui il presentatore simulava una chiamata di gruppo con i due comici chiedendogli se fossero disponibili a co-condurre insieme a “Sandokan, Topo Gigio, Mary Poppins, Spongebob”. La popolarità di Lillo ha subito un’impennata dopo la sua partecipazione a Lol dove il suo “Posaman” è diventato un tormentone. Pucci invece, è il volto della comicità di pancia e volto storico di Colorado.
Sanremo 2026, Pucci replica alle critiche
La partecipazione di Pucci però, non è stata accolta molto bene e all’indomani dell’annuncio si è scatenata sui social e in politica la polemica: “Palesemente di destra, fascista e omofobo. I vertici diano spiegazioni” è la reazione del Pd. Il pubblico non ha dimenticato i suoi commenti omofobi su Tommaso Zorzi. Il diretto interessato si è difeso, sempre sui social, pubblicando una risposta a tutte le accuse e le polemiche: “Le meduse sono sopravvissute 650 milioni di anni senza cervello. Una grande notizia per molti”.