Sanremo, Conti annuncia Bocelli come ospite. Poi parla di Pucci…
Carlo Conti ha annunciato la presenza a Sanremo di Andrea Bocelli come super ospite, prima di affrontare il caso Pucci
Il Festival di Sanremo sta per iniziare e nei prossimi giorni verranno svelate tutte le informazioni necessarie per completare il quadro generale. Nel frattempo, però, nella giornata di oggi Carlo Conti ha allungato la lista dei super ospiti che saliranno sul palco dell’Ariston nelle prossime serate. Tornerà Achille Lauro, così come Tiziano Ferro, ma anche Laura Pausini ed Eros Ramazzotti. A questi, intervenendo in diretta durante la trasmissione Domenica In, di Mara Venier, il direttore artistico ha aggiunto anche il nome di Andrea Bocelli. Il noto tenore, che ha cantato anche durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 a San Siro, tornerà sul palco di Sanremo per esibirsi e deliziare presenti e spettatori.
Carlo Conti annuncia Bocelli a Sanremo
Nell’annunciare la presenza del super ospite Andrea Bocelli, e legandola a quella di Eros Ramazzotti e Laura Pausini, Carlo Conti ha voluto ricordare anche la figura di Pippo Baudo, alla quale sarà dedicato il Festival di Sanremo del 2026: “Ramazzotti, Pausini e Bocelli sono i tre grandi nomi lanciati da Pippo Baudo e quest’anno il Festival è dedicato a lui. Quest’anno, come lo scorso, c’è grande entusiasmo e serenità, spero di aver fatto un buon lavoto. Ho dei compagni di viaggio meravigliosi. Spero che le 30 canzoni saranno gradite dal pubblico e che avranno un grande successo“. Il legame tra Bocelli e Sanremo è noto. Nel 1994 vinse la categoria Nuove Proposte con il brano “Il mare calmo della sera”. Nel 1995, invece, tornò sull’Ariston con il suo capolavoro “Con te partirò”, con il quale si classificò quarto, ma entrò di diritto nella storia della musica.
Carlo Conti parla anche del caso Pucci
Carlo Conti, durante il suo intervento a Domenica In, ha poi approfondito anche un altro tema. Il direttore artistico del Festival di Sanremo 2026, infatti, si è espresso anche sul tema Pucci. Il comico, che avrebbe dovuto partecipare come ospite, si è tirato indietro dopo le accuse di fascismo e omofobia, arrivategli in seguito ad alcune battute su un ragazzo omosessuale presente sugli spalti durante un suo spettacolo. A tal riguardo, Conti ha detto:
“Parliamo di qualcosa di serio dai… mi fa piacere che tu l’abbia detto Mara, ribadisco la mia scelta del tutto autonoma: preferisco che si dica che non so fare il mio mestiere piuttosto che qualcuno mi obbliga a fare qualcosa nel mondo dello spettacolo. All’Arena di Verona gli abbiamo consegnato il Biglietto d’oro per gli incassi al teatro, a Zelig è stato sempre ospite. Era venuto anche a Tale e Quale… Non pensavo di scatenare un affare di stato, mi dispiace soprattutto per lui umanamente e professionalmente. Ogni comico si ricorda benissimo di cosa è successo a Crozza, ‘aggredito’ e fischiato sul quel palco. La paura per un comico di quel palco è tanta, ha preferito alla sua età di evitare il rischio e rimanere a casa. Ha fatto una scelta del tutto personale