Sanremo omaggio da brividi di Achille Lauro: “Perdutamente” dedicata alle vittime di Crans-Montana
Tra i quindici cantanti in gara e le canzoni del Festival di Sanremo c’è stato anche un momento di grande emozione nella seconda serata vissuta al Teatro Ariston. Uno dei super-ospiti di questa serata è Achille Lauro, che prima ha cantato la sua “16 marzo” con Laura Pausini, ma poi ha emozionato tutta Sanremo e i telespettatori collegati cantando “Perdutamente”. La sua canzone è stata un simbolo della tragedia di Crans-Montana che è costata la vita a 41 persone.
Sanremo, “Perdutamente” di Achille Lauro la canzone per Achille Borosi
Il riferimento a “Perdutamente” nasce il 7 gennaio, giorno in cui a Milano si sono svolti i funerali di Achille Barosi. Il 16enne tra le vittime della tragedia di Crans-Montana a Capodanno era legatissimo alla canzone di Achille Lauro, tanto che durante le esequie nella basilica di Sant’Ambrogio è stata cantata dalla madre. Una canzone che li accompagnava nei loro viaggi quotidiani e che ha accompagnato il feretro di Achille Barosi all’uscita dalla basilica. Una canzone che parla di fragilità e amore, divenuta colonna sonora per il ricordo di giovani vite interrotte troppo presto per una tragedia che si doveva evitare.
Sanremo, Conti presenta Lauro: “Achille canta per chi non c’è più e chi ancora lotta”
Prima dell’omaggio con “Perdutamente”, Achille Lauro è stato presentato così da Carlo Conti: “Achille canta per quei ragazzi che sono morti e per quello che lottano ancora affinché queste tragedie non accadano più”. Ad accompagnare il cantante romano c’era il soprano Valentina Gargano e un coro di 20 elementi per impreziosire ulteriormente l’omaggio per le vittime di Crans-Montana. Al termine di “Perdutamente” tutto il teatro Ariston si è alzato in piedi per una standing ovation: “Credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita – ha aggiunto Lauro – Se questa cosa possa aver confortato in questo modo anche solo una persona, per noi era un dovere”.