Terremoto a Pechino Express: una tappa tra sfide estenuanti e verdetti amari
Non sono bastati 190 km di corsa e sacrifici a Tay Vines e Assane Diop per restare in gara. La coppia dei Comedian è la vittima illustre della quarta tappa di Pechino Express 2026: fatali sono state le incomprensioni del secondo giorno che hanno pesato come un macigno sul loro cronotermostato, portandoli all’ultimo posto della classifica finale a Yogyakarta. Il verdetto è stato emesso dalle DJ, che hanno puntato il dito contro l’atteggiamento di Diop, ritenuto poco educato. La replica del concorrente (“Non sono tenuto a salutare”) ha gelato lo studio, prima dell’apertura della busta nera che ha decretato il loro immediato ritorno in Italia.
Pechino Express, le tappe di Madiun e Surakarta
La puntata di Pechino Express ha però celebrato anche la verve degli Spassusi, Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, capaci di imporsi su avversari agguerriti come i Veloci e i Raccomandati. La tappa, partita da Madiun, ha messo a dura prova i concorrenti con sfide di resistenza e cultura locale, tra cui l’apprendimento di danze tradizionali sotto l’occhio vigile di Lillo Flag. Se le Biondine sono riuscite a salvarsi per il rotto della cuffia nonostante il penultimo posto, per i Comedian non c’è stato nulla da fare: la classifica vede ora in testa le DJ, seguite dai Veloci e dai Raccomandati, con il gruppo che si restringe a sette coppie pronte a varcare i confini indonesiani.