Ultimo a Tor Vergata: la scaletta, il palco e tutto quello che c’è da sapere

Un solo concerto. Un’unica data. Duecentocinquantamila persone. Ultimo ha deciso di giocarsi tutto su un evento irripetibile, e il 4 luglio 2026 andrà in scena alla Spianata di Tor Vergata con “La Favola per Sempre”, un live che già sulla carta si candida a diventare uno dei più grandi della storia della musica italiana dal vivo. La data coincide esattamente con il settimo anniversario del suo primissimo e storico concerto allo Stadio Olimpico, avvenuto il 4 luglio 2019. Un ritorno simbolico nella sua Roma, stavolta con una scala senza precedenti.
L’area dell’evento
L’area dell’evento è stata suddivisa in sei macro-settori, ognuno dei quali porta il nome di un capitolo fondamentale della sua carriera: Pianeti, Peter Pan, Colpa delle Favole, Solo, Alba e Altrove. Una mappa emotiva prima ancora che logistica. Lo show si preannuncia uno spettacolo visivo oltre che musicale. Il palco sarà lungo 140 metri con 34 torri da 33 metri, oltre 2.500 metri quadrati di schermi LED, 18 maxischermi, 36 torri delay per audio e luci e una passerella a forma di infinito lunga 30 metri. A 60 metri d’altezza campeggerà un’installazione con la firma di Ultimo e il simbolo dell’infinito, mossa da 46 motori a velocità variabile.
L’ospite e le canzoni della scaletta
Fabrizio Moro sarà l’unico ospite della serata, con un momento che promette di essere tra i più emozionanti della notte. La scaletta attesa è un viaggio di 29 brani: si parte con “Il bambino che contava le stelle” e “Dove il mare finisce”, si attraversa il cuore della sua discografia con “Colpa delle favole”, “Buongiorno vita”, “Rondini al guinzaglio”, “Giusy”, un medley acustico, “I tuoi particolari”, “Peter Pan”, “Piccola stella” e “La stella più fragile dell’universo”. La seconda parte si apre con “Bella davvero”, “Ti dedico il silenzio”, “Pianeti”, “Alba”, “Il ballo delle incertezze”, “Vieni nel mio cuore” e “Altrove”, prima del gran finale affidato a “Sogni appesi”.