La sfida tra Italia e Turchia è la grande occasione di Scamacca, può ribaltare le gerarchie di Mancini in attacco

Ultimo appuntamento per l’Italia di Mancini, la lunghissima sosta sta per finire questa sera al Dall’Ara di Bologna ci sarà la sfida con la Turchia poi la Nations League tornerà a novembre. Gli azzurri tornano in campo dopo il pareggio ottenuto sul campo della Francia, affronteranno i turchi nella gara di ritorno della fase a gironi con l’obiettivo di conquistare punti preziosi per il passaggio del turno. Nelle ore d’avvicinamento all’incontro il ct ha diramato la lista dei convocati e considerando le assenze, in attacco, si fa sempre più spazio l’idea di rivedere Scamacca titolare.
Italia, l’ultima volta di Scamacca titolare
L’attaccante dell’Atalanta finora non ha avuto grandissima fortuna in azzurro, complici anche i gravi infortuni che lo hanno tenuto fuori a lungo, e quella di questa sera può essere l’occasione giusta per scalare posizioni nella gerarchia di Mancini. Scamacca ha giocato pochissimi minuti nelle precedenti giornate di Nations League e questo fa capire che le scelte del ct, in attacco, sono abbastanza chiare: l’ex Sassuolo non parte in prima fila. Non scende in campo dal 1° minuto da quasi un anno, l’ultima volta risale a novembre 2025 quando Gattuso lo scelse come riferimento contro la Moldavia.
Scamacca, la concorrenza in azzurro e con l’Atalanta
Le presenze di Scamacca in azzurro sono 23, a referto ha messo solamente un gol che risale a tre anni fa a Wembley prima della rimonta inglese. Non è mai riuscito a imporsi anche per motivi legati alla concorrenza, ora più di tutti il suo rivale è Pio Esposito. Prima il rivale era Retegui. Una situazione che vive anche col club, Sarri in questo avvio di stagione lo sta alternando con Krstovic.