Juve, McKennie è il jolly perfetto: da Allegri a Spalletti tutti puntano su di lui

Dal 2020 in bianconero lo statunitense ha sempre convinto tutti gli allenatori grazie alla sua duttilità e alle sue prestazioni
Jessica Reatini

Dal 2020 in bianconero lo statunitense ha sempre convinto tutti gli allenatori grazie alla sua duttilità e alle sue prestazioni

La Juventus non può fare a meno di Weston McKennie o almeno questo dicono i numeri dell’americano che ha raggiunto quota 200 presenze in bianconero.  Di fatto McKennie è forse uno dei pochi giocatori della rosa bianconera apprezzato da tutti i tecnici che in questi anni si sono avvicendati sulla panchina bianconera e non sono pochi: da Max Allegri passando per Pirlo, Thiago Motta, Tudor e infine Spalletti

McKennie, i numeri in bianconero dal 2020

McKennie è arrivato alla Juventus nel 2020 e, fatta eccezione per i sei mesi del 2023 quando ha indossato la maglia del Leeds, è sempre riuscito a ritagliarsi il suo spazio collezionando la bellezza di 200 presenze, 19 gol e 20 assist. 

Da Pirlo a Tudor passando per Allegri: McKennie ha sempre convinto tutti

Ciò che di lui apprezzano gli allenatori è sua duttilità: basti pensare che a giocato a centrocampo, suo ruolo naturale, ma anche come esterno di destra, mediano, trequartista e all’occorrenza anche terzino. Non solo, perché un’altra dato dell’americano è quella di non arrendersi mai e di mettersi sempre a disposizione del tecnico. 

McKennie, sempre titolare con Spalletti in panchina

L’ultimo che ha deciso di puntare su di lui è proprio Luciano Spalletti che dopo aver sostituto Tudor lo ha schierato sempre da titolare in tutti gli incontri disputati dalla Juventus: 4 volte in Campionato, 2 in Champions League e una in Coppa Italia. Insomma in ogni stagione sembrava sempre sul punto di dover andare altrove e invece per tutti i tecnici che lo hanno allenato è sempre stato una certezza.

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