Rossi, Agostini, Bagnaia si sono visti rimuovere dei titoli, da oggi conteranno solo quelli ottenuti in top class

Nel mondo della MotoGP è in atto una rivoluzione che sta lasciando di sasso tutti gli appassionati. I titoli del mondiale sono destinati a cambiare per sempre. Non sentiremo più delle 9 vittorie di Valentino Rossi o delle 15 di Agostini, ma scenderanno rispettivamente a 7 e 8. Il motivo? una scelta dell’ex Dorna (oggi MotoGP Sports Entertainment Group) che ha deciso di escludere dal calcolo le vittorie che non sono arrivate in top class, considerando Moto 3 e Moto 2 come successi non ufficiali.
Il documento che svela il nuovo ordinamento
A rendere ufficiale la decisione è stato un documento pubblicato sul sito di riferimento della MotoGP, dove si annuncia che lo scorso 14 luglio, a Roma, il Ministro degli Affari Esteri ha premiato piloti italiani e dirigenti delle case italiane diventati ‘ambasciatori della diplomazia dello sport’. Ai più attenti non è passato inosservato che, all’interno del testo, viene scritto: “il sette volte campione del mondo MotoGP Valentino Rossi, in videocollegamento; il due volte campione del mondo MotoGP Francesco Bagnaia, Marco Bezzecchi, Giacomo Agostini che ha un posto nella MotoGP Hall of Fame, infine la MotoGP Legend Max Biaggi“.
Quanti titoli restano a Rossi, Agostini, Bagnaia e gli altri?
Di fatto sono stati tolti due titoli a Valentino Rossi, uno a Pecco Bagnaia, mentre è rimasta segreta l’attribuzione a Giacomo Agostini. La leggenda italiana è stata inserita nella MotoGP Hall of Fame, ma senza specificare quanti fossero – con questa nuova regola – i titoli a lui riconosciuti. Nel vecchio ordinamento sarebbero 15 i suoi titoli, ma con l’introduzione del nuovo sistema di calcolo sarebbero 7 quelli da cancellare e, quindi, solo 8 i restanti ad Ago. Scende addirittura a zero, invece, Max Biaggi che viene presentato con una “MotoGP Legend”. Il pilota romano, infatti, in carriera ha vinto 4 mondiali con la 250 che da oggi diventeranno zero. Esattamente come Cadalora, Dovizioso, Capirossi, Locatelli, Poggiali, Villa, Gresini, Bianchi, Lazzarini. Per citare solo gli italiani.