Roma-Gasperini il patto è chiaro: tregua fino a giugno ma Champions fondamentale
L’eliminazione dall’Europa League non poterà a conseguenze immediate, tutto verrà deciso al termine della stagione

Sono ore caldissime in casa Roma e non potrebbe esser altrimenti. Il mese di marzo è stato tutt’altro che piacevole per i giallorossi che, in meno di 30 giorni, sono scivolati al sesto posto in classifica e, soprattutto, sono stati eliminati dal Bologna agli ottavi di Europa League. Una situazione impensabile, fino a qualche settimana fa, quando i giallorossi erano in piena lotta Champions e sembravano poter arrivare in fondo anche in Europa League.
Roma, rapporti tesi tra società e allenatore
L’unico obiettivo stagionale rimane quindi la qualificazione in Champions League ed è proprio di questo che Massara, Ranieri e Ryan Friedkin hanno parlato in un confronto andato in scena a Trigoria. L’eliminazione dall’Europa League ha reso ancor più tesi i rapporti tra allenatore e società che erano già ai minimi termini dopo il mercato di gennaio con il solo acquisto di Malen che di fatto ha soddisfatto il tecnico. La sensazione è quindi che ci sarà una sorta di tregua fino al termine della stagione e solo poi si tireranno le somme.
Gasperini, obbligatorio qualificarsi in Champions
Ovviamente il futuro di Gasperini dipenderà quasi in toto dall’accesso o meno alla prossima Champions League. Per questioni legate al FPF la Roma deve produrre circa 80 milioni di plusvalenze e l’ingresso in Europa sarebbe i grandissimo aiuto dl punto di vista economico per investire sulla squadra.