
L’artista italo-tunisino Sayf sarà in gara al Festival di Sanremo con il brano ‘Tu mi piaci tanto’ e ha voluto parlare in vista della sua partecipazione sul palco dell’Ariston: “Se prenderò posizione a Sanremo come Ghali? Io rispetto Ghali, gli voglio bene. Rispetto tanto anche il suo impegno politico e sociale, io però non sono Ghali 2.0 solo perché ho i capelli simili o perché sono tunisino, le cose vanno fatte perché uno se le sente; soprattutto slogan di questo tipo, non vanno presi con leggerezza”.
“Non sono qui per fare qualcosa che è già stato fatto”
“Condivido le sue posizioni, se c’è qualcosa su cui espormi lo farò ma non sono qui per riprendere un suo discorso o a fare qualcosa che è già stato fatto” ha dichiarato Sayf.
Sayf e l’Eurovision
“Se andrò all’Eurovision? Non ci ho pensato perché mi riservo di prendere questa decisione sul momento Non ci penso anche per scaramanzia, ma condivido chi si espone. Anche sulla vicenda palestinese, chi dice ‘non ci vado’, è giusto mandare un messaggio soprattutto quando politica e istituzioni non lo fanno. Noi siamo tutti uguali ma veniamo divisi poi da economie, contesti, lavoro, e poi finiamo a farci la guerra tra di noi senza guadagnarci niente: il manifestante e lo sbirro si sfidano ma sono figli della stessa categoria” ha concluso l’artista italo-tunisino.