Simeone, che lezione a Flick! L’Atletico travolge 4-0 il Barcellona
I Colchoneros dominano la sfida contro i blaugrana e, a meno di clamorosi ribaltoni al ritorno al Camp Nou, si assicurano il pass per la finale di Coppa del Re. I catalani, però, sono furiosi: ecco il motivo

È stata una vera e propria lezione di calcio quella impartita dall’Atletico Madrid al Barcellona nella semifinale d’andata di Coppa del Re. Al Metropolitano i Colchoneros di Diego Pablo Simeone hanno travolto i blaugrana di Hansi Flick dominando la partita in lungo e in largo dal primo all’ultimo minuto. I rojiblancos si sono abbattuti sugli azulgrana come un uragano, archiviando la contesa, e visto il punteggio molto probabilmente anche l’accesso all’ultimo atto. Sì, perché al triplice fischio il tabellone luminoso recita: Atletico Madrid 4, Barcellona 0.
L’Atletico Madrid surclassa il Barcellona
Un risultato quasi tennistico maturato tra l’altro nei primi 45 minuti di gioco. Ad aprire la goleada dei padroni di casa la clamorosa frittata confezionata dal duo Eric Garcia-Juan Garcia: il difensore passa il pallone dietro al portiere che, però, complice anche il terreno di gioco, liscia lo stop e non riesce a salvare prima che la sfera oltrepassi la linea di porta. Sono passati appena 6 minuti e già il Metropolitano esplode di gioia. L’Atletico è padrone del campo mentre il Barcellona appare inerme di fronte agli avversari: ecco così che tra il 14’ e il 33’ prima Griezmann e poi l’ex Atalanta Ademola Lookman colpiscono ancora. A rendere il passivo ancor più pesante per gli ospiti ci pensa in pieno recupero Julian Alvarez. Nella ripresa i Colchoneros falliscono diverse occasioni per andare addirittura oltre, facendo infuriare il Cholo Simeone, che pensa già alla gara di ritorno in programma al Camp Nou di Barcellona il 3 marzo.
Barcellona furioso con l’arbitro
Una partita che Eric Garcia salterà per squalifica vista l’espulsione nel finale e che avrebbe potuto avere tutto un altro sapore se non fosse stato annullato un gol al 52’ a Cubarsi. Un episodio che ha mandato su tutte le furie i catalani visto che per segnalare una posizione di offside sono stati necessari ben sette minuti. La rabbia è così grande che il Barcellona sta valutando la possibilità di presentare un reclamo formale alla Federazione Calcio spagnola in merito all’arbitraggio di Martìnez Munuera. “Non capisco. Non vedo alcun miglioramento con il VAR; sta diventando sempre più difficile capire le decisioni. Ci vogliono dieci minuti per decidere…”, sbotta il direttore sportivo Deco. Decisamente più duro Frenkie de Jong: “Nel replay televisivo mostrano il fuorigioco, non si vede il contatto con la palla quando tira, e poi c’è un’immagine in cui si vede Fermìn che tira e il difensore è un metro dietro Robert Lewandowski. Se la decisione si basa sull’immagine che ho visto, e se non è AI o qualcosa del genere, è uno scandalo, perché è tutto chiaro”. “La regola del fuorigioco è una vergogna. Sappiamo cosa ci aspetta”, chiosa invece Eric Garcia, espulso all’85’.
Simeone gongola
Felicissimo, e non potrebbe essere altrimenti, Diego Pablo Simeone: “Credo che la nostra gente abbia bisogno di queste partite. Da anni spingono, essendo sempre presenti. Hanno bisogno di match important – commenta –. Abbiamo fatto un primo tempo molto buono, interpretando molto bene il gioco. Abbiamo avuto molta incisività e tranquillità nella fase finale della gara. Sapevamo che loro non si sarebbero arresi. Hanno la qualità per affrontare qualunque ostacolo si trovino davanti. Cosi è iniziato il secondo tempo. Abbiamo avuto situazioni che avremmo potuto gestire meglio nella ripresa. Non è stata cosi simile alla prima frazione. I ragazzi hanno giocato una partita straordinaria. La prestazione di Lorente e Giuliano è stata straordinaria”. Il vantaggio è considerevole ma il Cholo mette in guardia i suoi: “È chiaro, sappiamo quale avversario andremo ad affrontare. Non possiamo abbassare la guardia. Manca parecchio al ritorno, ma oggi abbiamo regalato una bella gioia alla nostra gente, che se la merita”.