Coppa Davis 2024, semifinale: preview Germania-Olanda

I tulipani possono raggiungere l'atto conclusivo per la prima volta nella loro storia
Filippo Re

I tulipani possono raggiungere l’atto conclusivo per la prima volta nella loro storia.

La semifinale della Coppa Davis 2024 tra Germania e Olanda andrà in scena a Malaga venerdì 22 novembre alle ore 17:00.

Germania

Nonostante l’assenza di Alexander Zverev, i tedeschi si sono sbarazzati più facilmente del previsto del Canada privo di Félix Auger-Aliassime, chiudendo la contesa dopo i due incontri di singolare vinti da Daniel Almaier contro Gabriel Diallo e da Jan-Lennard Struff opposto a Denis Shapovalov, arresosi al tie-break della frazione decisiva al termine di una dura battaglia.

Olanda

La nazionale capitanata da Paul Haarhuis ha compiuto una vera e propria impresa all’esordio nella Final Eight, eliminando gli iberici padroni di casa; nell’occasione, Botic van de Zandschulp ha chiuso la carriera di Rafa Nadal per, poi, affiancare Wesley Koolhof nel doppio vinto contro Carlos Alcaraz e Marcel Granollers.

Precedenti

Le due contendenti si sono, già, affrontate sette volte con i teutonici in vantaggio per 6 a 1, tuttavia il desiderio dell’Olanda di raggiungere per la prima volta nella sua storia la finale della Coppa Davis ci spinge a schierarci in loro favore.

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Wimbledon 2026, quarti: preview Cobolli-Fery
Rispetto alla partita con De Minaur l’azzurro parte nettamente favorito con la wild card di casa
Pallone
Champions League: preview Sabah Baku-TNS
Martedì sera in Azerbaigian arrivano i campioni del Galles
ATP Challenger Trieste 2026, 1° turno: preview Pellegrino-Alcala Gurri
Pellegrino torna in campo dopo la mancata qualificazione a Wimbledon
Radu Dragusin
Calciomercato Fiorentina, Dragusin in arrivo dal Tottenham: programmate le visite mediche
Radu Dragusin si legherà ai viola con un quinquennale e si metterà subito a disposizione di Fabio Grosso per l'inizio del ritiro estivo
Leon Goretzka (Getty Images)
Calciomercato Juve, occhi su Goretzka: il tedesco si propone, i bianconeri aspettano…
Leon Goretzka, attualmente svincolato, avrebbe aperto al club bianconero, che però dovrebbe prima sfoltire un reparto già troppo affollato
Calciomercato Milan, presentata l’offerta per Gila: la Lazio rifiuta, ma filtra ottimismo
Il mercato del Milan entra nel vivo. Dopo aver chiuso l’operazione Gonçalo Ramos, il club rossonero è pronto a regalare a Ruben Amorim un nuovo rinforzo per la difesa. Il nome in cima alla lista è quello di Mario Gila, individuato come il profilo ideale per completare il reparto arretrato. La trattativa ha subito un’accelerazione …
Calciomercato Juve, un’intera squadra in partenza: tutti gli esuberi
Prima di pensare ai nuovi acquisti, la Juventus dovrà alleggerire una rosa considerata troppo ampia e costosa. È questa la priorità della dirigenza bianconera, chiamata a piazzare numerosi esuberi per finanziare il mercato in entrata e ridurre il monte ingaggi. La porta Il primo nodo riguarda la porta. La ricerca di un nuovo estremo difensore …
Da Nico Paz a Khalaili: continua il braccio di ferro tra Inter e Como per il calciomercato
Inter e Como continuano a incrociarsi sul mercato. Le due società, separate da meno di 50 chilometri, sono protagoniste di una rivalità sempre più accesa che, nelle ultime settimane, ha visto moltiplicarsi gli obiettivi comuni e i duelli per assicurarsi gli stessi giocatori. Il caso Nico Paz La tensione è cresciuta soprattutto attorno al caso …
Alessandro Longoni (foto Getty Images)
Calciomercato Milan, altro ‘ratto’ di portieri del Psg: Longoni come Donnarumma
Alessandro Longoni, protagonista con le Nazionali giovanili azzurre, si trasferisce a Parigi alla corte di Luis Enrique dopo tutta la trafila in rossonero
Wimbledon 2026, quarti: preview Osaka-Muchova
Rivincita della recente finale di Bad Homburg che ha visto imporsi Muchova per il ritiro di Osaka
Ciclismo
Tour de France 2026: le maglie e i ritiri dopo la terza tappa
Il primo arrivo in salita della Grande Boucle numero 113 ha permesso a Tadej Pogačar di strappare, di un soffio, la maglia gialla a Jonas Vingegaard