Calciomercato Milan, il piano del club per piazzare gli esuberi
Le cessioni sono diventate una priorità per il Milan, ecco l’idea di Cardinale per piazzare gli esuberi rimasti a Milanello

Il Milan ha speso fior di milioni in questa finestra di mercato, ben 150 per essere precisi, senza avere introiti dalle cessioni. Comprare senza vendere, è così che si è mosso Gerry Cardinale nel suo primo mercato rossonero. Una strategia ma applicata a via Aldo Rossi nelle ultime stagioni. Attenzione però, i paletti del FairPlay finanziario sono chiari e le casse del club non sono certo illimitate e dunque, entro il termine delle trattative qualcosa dai calciatori in uscita andrà recuperato.
Calciomercato Milan, gli esuberi da piazzare e l’idea di Cardinale
La dirigenza milanista è consapevole che ora dovrà occuparsi anche delle cessioni. Nkunku, Tomori e Fofana si continuano ad allenare a Milanello, hanno contratti pesanti e sono reduci da stagioni non esaltanti. Non è facile trovare loro una sistemazione con queste condizioni. Per questo, Cardinale conta di concludere i loro trasferimenti anche ad agosto inoltrato mettendoli a saldo per i club che he hanno una disperata necessità. L’attaccante sta ricevendo interesse dall’estero, Lipsia e Borussia Dortmund sono state le prime a chiedere informazioni ma non hanno ancor affondato il colpo. Anche club spagnoli si sono avvicinati e il Newcastle. Il Milan vorrebbe venderlo a titolo definitivo per una cifra di 30 milioni di euro per non mettere a bilancio una minusvalenza. Per il difensore e il centrocampista le destinazioni più probabili son due: Coventry e Crystal Palace, a cui si aggiunge la Turchia ma in quest’ultimo caso si andrebbe oltre con i tempi.
Calciomercato Milan, Leao è un capitolo a parte
Il capitolo Leao è da considerare a parte. Il portoghese è da quando ha aperto i mercato che viene accostato a altri club, spera di rientrare nelle gerarchie di Amorim ma non è così. Il Galatasary non ha effettuato alcun rilancio dopo la prima offerta, i meneghini vogliono almeno 45 milioni. Ne erano stati offerti 35 più bonus.