Manchester City, no Rodri no party: il dato che preoccupa Guardiola

Le ultime cinque sconfitte dei Citizens in Premier League sono arrivate senza il Pallone d'Oro in campo
Roberto Bozzo

Le ultime cinque sconfitte dei Citizens in Premier League sono arrivate senza il Pallone d’Oro in campo

Dopo l’eliminazione agli ottavi di Carabao Cup rimediata mercoledì con il ko in casa del Tottenham (2-1), il Manchester City perde 2-1 anche al Vitality Stadium contro il Bournemouth incassando così la prima sconfitta in questa Premier League. La formazione di Pep Guardiola non approfitta del ko dell’Arsenal pertanto in vetta alla classifica torna il Liverpool di Arne Slot. I campioni d’Inghilterra non perdevano in campionato dal 6 dicembre 2023, 15ª giornata della scorsa stagione, quando caddero in casa dell’Aston Villa di Unai Emery affossati dalla rete al 74′ di Leon Bailey. Curiosamente, anche in quella sfida tra le fila del City si registrava un’assenza piuttosto pesante, quella di Rodri, squalificato per somma di ammonizioni.

C’è un City con e senza Rodri

Il Pallone d’Oro è una pedina fondamentale nello scacchiere tattico di Pep Guardiola, così importante che le ultime cinque sconfitte in Premier League dei Citizens sono arrivare proprio quando il centrocampista spagnolo non era in campo. Detto delle ultime due, Haaland e compagni erano caduti anche tra il settimo e l’ottavo turno perdendo in trasferta sia sul campo del Wolverhampton (2-1) che dell’Arsenal (1-0), gare che il classe ’96 aveva saltato per squalifica a causa del rosso diretto rimediato il 23 settembre al 46′ nel 2-0 dell’Etihad Stadium contro il Nottingham Forest.

Rodri, un anno da favola poi…

Andando ancora più a ritroso, la prima delle cinque sconfitte senza il regista iberico arrivò all’ultima giornata della Premier League 2022-23 quando il Manchester City, già campione d’Inghilterra, perse 1-0 al Gtech Community Stadium contro il Brentford. In quella circostanza Guardiola tenne il suo pupillo in panchina in vista della finale di Champions League contro l’Inter. Una scelta azzeccatissima dato che fu proprio un suo gol a decidere la gara contro i nerazzurri di Simone Inzaghi il 10 giugno a Istanbul. Rodri si prese la copertina e dopo più di un anno anche il Pallone d’Oro. In mezzo l’Europeo con la Spagna e l’infortunio al legamento crociato che l’ha costretto a ritirare il premio di France Football in stampelle e lo terrà fuori dal campo per diversi mesi: una brutta tegola per Pep Guardiola e il suo City. Del resto, lo dicono anche i numeri. 

di Vincenzo Lo Presti

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