Berardi è tornato: il Sassuolo si gode le giocate del suo 10

L’infortunio dell’anno scorso è alle spalle per il capitano del Sassuolo, tornato ai suoi livelli

L’infortunio dell’anno scorso è alle spalle per il capitano del Sassuolo, tornato ai suoi livelli

Risale a poco meno di un anno fa l’uscita dal campo in lacrime di Mimmo Berardi. Era il minuto sessanta della sfida tra Verona e Sassuolo, il capitano neroverde era appena rientrato dallo stop di sei partite per il problema al menisco. La squadra emiliana era in Serie A, in panchina debuttava da Ballardini. Oggi il Sassuolo si ritrova in Serie B, l’allenatore è Fabio Grosso e Mimmo Berardi è tornato.

L’infortunio e il ritorno

Un’ora di gioco e poi il crack. Montipò sbaglia il rinvio, Berardi intercetta la palla e prova a lanciarsi verso la porta avversaria ma la caviglia cede. Il capitano del Sassuolo crolla a terra in lacrime, quelle di dolore e quelle di disperazione, con la consapevolezza di dover rinunciare non solo al resto della stagione ma anche al sogno dell’Europeo. Dopo un lungo calvario e dopo la convalescenza, a ottobre Berardi è tornato in campo, tornando a dimostrare tutta la sua importanza per i neroverdi.

Ritorno al top

Appena tornato in campo, Berardi ha subito servito un assist a Thorstvedt conto il Cittadella. A oggi il capitano neroverde ha raggiunto già quota dieci assist, nessuno ha fatto meglio di lui in campionato. «Mimmo è diverso dagli altri, ha un carisma innato. È sempre determinante, l’abbiamo ritrovato distante dal 100%, l’intelligenza l’ha fatto crescere» ha spiegato Fabio Grosso. E i numeri lo testimoniano: primo posto in classifica a +3 sul Pisa, la Serie A nel mirino e tutte le gare con bonus tranne tre dal rientro in campo per il calciatore del Sassuolo.

Numeri da urlo

Numeri importanti per Berardi, che nella stagione 2012-2013 giocava la sua ultima annata in Serie B servendo sei assist e realizzando undici reti in trentaquattro gare. Il capitano del Sassuolo da allora è cresciuto, mettendo insieme 314 presenze e 122 gol in Serie A e vincendo l’Europeo con l’Italia. Con la solita costante degli assist: dal suo esordio tra i professionisti è il terzo giocatore tra massima serie e cadetteria ad aver raggiunto la doppia cifra per quattro diverse stagioni insieme a due specialisti come il Papu Gomez e Hamsik. Specialità della casa.

Claudio Ferrari

Potrebbe interessarti

Da Ronaldinho a Roberto Carlos: i più grandi ritorni dopo il ritiro
Sono tanti i calciatori che prima hanno deciso di appendere gli scarpini al chiodo e poi sono tornati in campo
Crisi Sabalenka: è ancora lei la favorita n. 1 per Wimbledon 2026?
Continua il periodo disastroso di Sabalenka senza titoli WTA da quattro tornei di fila
Dalla delusione del Mondiale alla rinascita: Wesley corre verso il rientro
La delusione è stata enorme, forse la più grande della sua giovane carriera. Wesley aveva conquistato un posto da protagonista nel Brasile di Carlo Ancelotti e si preparava a vivere il suo primo Mondiale da titolare della Seleçao. Una lesione all’adduttore della coscia sinistra, rimediata nell’amichevole contro l’Egitto, ha però cambiato tutto, costringendolo a rinunciare …
Chi è Kaiki, il futuro terzino del Como adocchiato anche dalla Juve 
A gennaio aveva rifiutato il trasferimento al Como per continuare a crescere al Cruzeiro. Sei mesi dopo, Kaiki Bruno è pronto a sbarcare in Serie A
Paul Seixas
Gare World Tour 2026: doppio primato per la Francia
Secondi dietro ai danesi per numero di vittorie, i transalpini vantano due record importanti
Como a un passo da Luis Milla, il figlio d’arte che ha brillato al Getafe
Classe 1994 e alle spalle una stagione più che positiva con la maglia del Getafe: ecco chi è il centrocampista spagnolo
Si è spento a 58 anni Igor Protti
Viva lo Zar! Addio a Igor Protti: il bomber che mise tutti d’accordo
Si è spento a 58 anni Igor Protti: oltre 250 gol, capocannoniere in A, B e C1, cittadino onorario di Livorno e Bari. Il ritratto di una leggenda popolare del calcio italiano
La doppia occasione sprecata da Bellucci: niente duello con Zverev e best ranking ATP a Halle
Bellucci non riesce a ritoccare il proprio best ranking a Halle a causa della sconfitta con Raphael Collignon
Scott McTominay
McTominay osservato speciale: Real e PSG alla finestra, il Napoli fa muro
Lo scozzese si mette in mostra al Mondiale e attira gli sguardi dei top club europei. De Laurentiis corre ai ripari…
Pellegrini
Pellegrini, trent’anni e un futuro ancora da scrivere
Il capitano giallorosso spegne trenta candeline proprio mentre si avvicina la scadenza del suo contratto. L'offerta del club c'è, ma l'accordo non è ancora trovato
Calciomercato Juve, chi è Ilaix Moriba: l’ultima idea di Carnevali
La crescita al Barcellona, gli anni bui in Bundesliga e una nuova chance in Spagna: ora il centrocampista è finito nel mirino della Signora