Roma, Pisilli gol e assist: adesso Ranieri ha un’arma in più

Il giovane giallorosso ha messo la sua firma nell'importante vittoria dell'Olimpico sul Lecce

Il giovane giallorosso ha messo la sua firma nell’importante vittoria dell’Olimpico sul Lecce

Il sogno di ogni bambino che diventa realtà, soprattutto se quel bambino, ormai adulto, riesce a realizzarlo indossando la maglia della sua squadra del cuore.

La gara dell’Olimpico tra Roma e Lecce, vinta dai capitolini per 4-1, rimarrà per sempre nel cuore di Niccolò Pisilli per tante ragioni. In una gara delicatissima per i capitolini la sua discesa in campo ha di fatto cambiato le sorti del match. Ranieri decide di metterlo nella ripresa, sul risultato di 1-1, e Pisilli compie la magia: prima arriva infatti il 2-1 della Roma e poi lui completa l’opera mettendo a segno con un destro chirurgico il gol del 3-1 e poi tornando l’assit a Koné per il decisivo 4-1.

Pisilli: “L’esultanza sotto la Sud indimenticabile”

Al termine della sfida le sue parole sono eloquenti: “Quella corsa per esultare sotto la Sud non la dimenticherò mai” e non si fa fatica a credere alle sue parole. Pisilli è nato e cresciuto con la Roma nel cuore e adesso è al centro dello scacchiere di mister Ranieri che da ieri ha dato inizio alla risalita dei giallorossi.

Pisilli, è lui l’uomo in più di Ranieri

Proprio il tecnico alla fine della gara ha esaltato la sua prestazione riconoscendogli grande merito: “Pisilli è una gran bella mezzala. L’altro giorno mi mancava perché è un giocatore gagliardo, tosto, determinato. Il ragazzo sa tirare in porta, sa inserirsi e  sa fare diverse cose. È giovane ma già ha un buon futuro”, queste le parole di mister Ranieri che non nasconde la stima per il baby talento giallorosso.

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

Berrettini subito fuori a Roma: il ritiro si avvicina?
Berrettini non perdeva al 1° turno a Roma dalla prima partecipazione nel 2017
Jonathan Milan
Giro d’Italia 2026, classifica a punti: Jonathan Milan a caccia del tris
Il velocista friulano si è aggiudicato la maglia ciclamino nel 2023 e nel 2024
Zverev e la sindrome dell’eterno secondo
Zverev arriva a Roma senza titoli ATP da più di un anno
Angelo Lorenzetti
SuperLega 2025-26: sesto scudetto per Angelo Lorenzetti
Il tecnico di Perugia ha vinto il tricolore con quattro squadre diverse
Juventus, Bremer si è perso: il futuro del difensore è in bilico
Il gol del Verona nasce da un suo errore, ma la Juventus sta riflettendo già da un po' su quello che sarà il suo futuro
Da Antonelli a Sinner, l’Italia domina. Ma quanto vale essere numeri 1? Le cifre
Formula 1 e tennis, Antonelli e Sinner: c’è l’Italia al vertice. Ecco quanto porta dominare nel proprio sport
Jonas Vingegaard
Giro d’Italia 2026: obiettivo Tripla Corona per Vingegaard
Al debutto nella Corsa Rosa, il danese ha l'occasione di entrare nel mito delle due ruote
Noslin, da alternativa a protagonista: la Lazio lo riscopre 
Gol e prestazioni convincenti, la Lazio e Sarri riscoprono Noslin. Protagonista nelle ultime uscite
Riccardo Calafiori
Champions League, Arsenal in finale: la rivincita di Calafiori 
La finale di Champions League è il coronamento di un sogno per Calafiori, la ricompensa dopo periodi complicati e la delusione del Mondiale
Per Paolini l’edizione 2026 di Roma vale doppio: il motivo
Jasmine Paolini è la campionessa in carica del WTA 1000 di Roma
Evaristo Beccalossi
Addio a Evaristo Beccalossi: numero 10 libero, anarchico e geniale
Bandiera dell’Inter dal 1978 al 1984, fu un vero e proprio artista del pallone
Daniele De Rossi
De Rossi, salvezza show e rinnovo automatico: il futuro è al Genoa
Il tecnico romano ha trasformato una squadra in crisi in una realtà solida: adesso il contratto si prolunga automaticamente