Roma, Pisilli gol e assist: adesso Ranieri ha un’arma in più

Il giovane giallorosso ha messo la sua firma nell'importante vittoria dell'Olimpico sul Lecce

Il giovane giallorosso ha messo la sua firma nell’importante vittoria dell’Olimpico sul Lecce

Il sogno di ogni bambino che diventa realtà, soprattutto se quel bambino, ormai adulto, riesce a realizzarlo indossando la maglia della sua squadra del cuore.

La gara dell’Olimpico tra Roma e Lecce, vinta dai capitolini per 4-1, rimarrà per sempre nel cuore di Niccolò Pisilli per tante ragioni. In una gara delicatissima per i capitolini la sua discesa in campo ha di fatto cambiato le sorti del match. Ranieri decide di metterlo nella ripresa, sul risultato di 1-1, e Pisilli compie la magia: prima arriva infatti il 2-1 della Roma e poi lui completa l’opera mettendo a segno con un destro chirurgico il gol del 3-1 e poi tornando l’assit a Koné per il decisivo 4-1.

Pisilli: “L’esultanza sotto la Sud indimenticabile”

Al termine della sfida le sue parole sono eloquenti: “Quella corsa per esultare sotto la Sud non la dimenticherò mai” e non si fa fatica a credere alle sue parole. Pisilli è nato e cresciuto con la Roma nel cuore e adesso è al centro dello scacchiere di mister Ranieri che da ieri ha dato inizio alla risalita dei giallorossi.

Pisilli, è lui l’uomo in più di Ranieri

Proprio il tecnico alla fine della gara ha esaltato la sua prestazione riconoscendogli grande merito: “Pisilli è una gran bella mezzala. L’altro giorno mi mancava perché è un giocatore gagliardo, tosto, determinato. Il ragazzo sa tirare in porta, sa inserirsi e  sa fare diverse cose. È giovane ma già ha un buon futuro”, queste le parole di mister Ranieri che non nasconde la stima per il baby talento giallorosso.

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

Juventus-Kolo Muani, atto terzo: il ritorno del francese è una priorità
La punta del PSG, che ha già vestito la maglia bianconera per sei mesi in passato, è l'obiettivo numero uno in attacco
Nicolò Zaniolo, Udinese
Dallo stallo con l’Udinese al mercato: c’è la fila per Zaniolo
Il riscatto non è stato accompagnato dalla giusta serenità sul contratto: dialoghi ancora aperti, ma intanto si affacciano in tre
Da Ronaldinho a Roberto Carlos: i più grandi ritorni dopo il ritiro
Sono tanti i calciatori che prima hanno deciso di appendere gli scarpini al chiodo e poi sono tornati in campo
Crisi Sabalenka: è ancora lei la favorita n. 1 per Wimbledon 2026?
Continua il periodo disastroso di Sabalenka senza titoli WTA da quattro tornei di fila
Dalla delusione del Mondiale alla rinascita: Wesley corre verso il rientro
La delusione è stata enorme, forse la più grande della sua giovane carriera. Wesley aveva conquistato un posto da protagonista nel Brasile di Carlo Ancelotti e si preparava a vivere il suo primo Mondiale da titolare della Seleçao. Una lesione all’adduttore della coscia sinistra, rimediata nell’amichevole contro l’Egitto, ha però cambiato tutto, costringendolo a rinunciare …
Chi è Kaiki, il futuro terzino del Como adocchiato anche dalla Juve 
A gennaio aveva rifiutato il trasferimento al Como per continuare a crescere al Cruzeiro. Sei mesi dopo, Kaiki Bruno è pronto a sbarcare in Serie A
Paul Seixas
Gare World Tour 2026: doppio primato per la Francia
Secondi dietro ai danesi per numero di vittorie, i transalpini vantano due record importanti
Como a un passo da Luis Milla, il figlio d’arte che ha brillato al Getafe
Classe 1994 e alle spalle una stagione più che positiva con la maglia del Getafe: ecco chi è il centrocampista spagnolo
Si è spento a 58 anni Igor Protti
Viva lo Zar! Addio a Igor Protti: il bomber che mise tutti d’accordo
Si è spento a 58 anni Igor Protti: oltre 250 gol, capocannoniere in A, B e C1, cittadino onorario di Livorno e Bari. Il ritratto di una leggenda popolare del calcio italiano
La doppia occasione sprecata da Bellucci: niente duello con Zverev e best ranking ATP a Halle
Bellucci non riesce a ritoccare il proprio best ranking a Halle a causa della sconfitta con Raphael Collignon
Scott McTominay
McTominay osservato speciale: Real e PSG alla finestra, il Napoli fa muro
Lo scozzese si mette in mostra al Mondiale e attira gli sguardi dei top club europei. De Laurentiis corre ai ripari…
Pellegrini
Pellegrini, trent’anni e un futuro ancora da scrivere
Il capitano giallorosso spegne trenta candeline proprio mentre si avvicina la scadenza del suo contratto. L'offerta del club c'è, ma l'accordo non è ancora trovato