Camarda riscrive la storia: è il più giovane italiano di sempre a esordire in Champions

A 16 anni e 267 giorni il baby talento rossonero ha fatto il suo esordio nella competizione

A 16 anni e 267 giorni il baby talento rossonero ha fatto il suo esordio nella competizione

Chiamarlo predestinato potrebbe essere affrettato ma forse non esiste termine più giusto per parlare di Francesco Camarda che ha vissuto a San Siro una notte da sogno che solo per una questione di centimetri non è diventata incredibile.

Il baby rossonero al minuto 75’ della sfida di Champions League tra Milan e Brugge entra in campo al posto di Fofana e scrive per sempre il suo nome nella storia del calcio italiano e anche della Champions League. A 16 anni e 267 giorni Camarda è infatti il calciatore italiano più giovane di sempre a esordire nella competizione battendo il record di Moise Kean, che con la Juventus esordì a 16 anni e 267 giorni. In generale, nella competizione, il record è ancora di Youssufa Moukoko del Borussia Dortmund che ha esordito nel torneo a 16 anni a 18 giorni. 

Camarda, dalla Serie C alla Champions

Fino a oggi Camarda aveva assaporato solo la Youth League, certo un bel palcoscenico ma niente di paragonabile alla Champions. Tutto questo è stato possibile grazie a una serie di combinazioni come se questa serata in qualche modo dovesse essere scritta: senza Abraham e Jovic fuori lista la convocazione è arrivata in un lampo. Così dalla gara contro il Legnano con il Milan Futuro, in Serie C, a San Siro e alla Champions sono passate appena 24 ore.

Non solo l’esordio, Camarda ha accarezzato per alcuni secondi anche il sogno di diventare il più giovane marcatore della storia della Champions League. Una gioia negata solo dai centimetri del fuorigioco che poi hanno annullato la sua rete. Certo sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una serata perfetta ma il sogno, questo sì, è appena iniziato. 

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

ATP Roma 2026, le pagelle: Sinner ottavo re
Sinner si aggiudica per la prima volta in carriera il Masters 1000 di Roma
Jonas Vingegaard
Grandi Giri: 11 vittorie di tappa per Jonas Vingegaard
Il danese domenica 17 maggio a Corno alle Scale ha collezionato il cinquantesimo successo in carriera
Griezmann saluta: 500 presenze, 100 assist e l’omaggio da leggenda dell’Atletico
Antoine Griezmann saluta il Metropolitano dopo la 500ª presenza con l’Atletico Madrid: assist numero 100, standing ovation e addio emozionante
ATP Roma 2026, Sinner fa la storia: tutti i record battuti da Jannik
Sinner interrompe un digiuno durato 50 anni per l’Italia nel singolare maschile di Roma
Bolelli e Vavassori realizzano il loro sogno: la prima volta a Roma è speciale
Nella storia dei Masters 1000 non era mai accaduto che a Roma trionfasse una coppia italiana
WTA Roma 2026, le pagelle: Svitolina highlander, disastro Paolini
Il torneo femminile di Roma vede l’affermazione a sorpresa di Elina Svitolina
Harry Kane
Uragano Kane, numeri da urlo per trascinare il Bayern Monaco sognando il Mondiale
Senza rivali in Bundesliga, meglio di Haaland e Mbappè in Europa: i numeri di Kane fanno sognare l’Inghilterra
Celtic campione, il capolavoro di O’Neill
Altro trionfo per la squadra di Glasgow: la svolta porta la firma del tecnico nordirlandese
Delusione Cristiano Ronaldo, il Re è nudo: continua la maledizione araba
L’Al Nassr perde la finale dell’Europa League asiatica e CR7 abbandona il campo in lacrime senza ritirare la medaglia d’argento
Svitolina come il buon vino: Roma ai suoi piedi per la terza volta
Terzo titolo in carriera per Svitolina a Roma dopo quelli vinti nel 2017 e 2018
Alessio Furlanetto, Lazio
Alessio Furlanetto, debutto da brividi: esordio in Serie A nel derby Roma-Lazio
Con Provedel e Motta infortunati, sarà il classe 2002 a difendere i pali biancocelesti nella sfida più attesa