De Ketelaere tra coccole e tranquillità: come è rinato a Bergamo 

L’attaccante belga è arrivato in Italia nel 2022 e si è trasferito dal Milan all’Atalanta nel 2023, dove è rinato
Francesco Asprea

L’attaccante belga è arrivato in Italia nel 2022 e si è trasferito dal Milan all’Atalanta nel 2023, dove è rinato

L’Atalanta e Charles De Ketelaere stanno vivendo un momento straordinario. Dopo un inizio italiano difficile con il Milan, il giovane attaccante belga è diventato una figura centrale sia a livello tecnico che caratteriale nella squadra di Gasperini. L’Atalanta, attuale capolista del campionato e vincitrice dell’ultima Europa League, sta raccogliendo i frutti di un’altra scommessa vincente. 

De Ketelaere in campo

De Ketelaere, cresciuto a Bruges, si è perfettamente ambientato a Bergamo, città che ha accolto il giovane belga con pazienza e calore. De Ketelaere, si è distinto per il coraggio e il miglioramento tecnico, grazie anche al gioco coinvolgente di Gasperini, che lo ha reso un giocatore più completo, ma continua a tenere un basso profilo fuori dal campo, limitando gli impegni pubblici e con gli sponsor. Vive ancora a Milano, ma ha un punto d’appoggio a Bergamo per le giornate più intense.

De Ketelaere fuori dal campo

L’attaccante è sempre stato descritto come un ragazzo tranquillo. All’inizio si trovava più a suo agio con i compagni olandesi, grazie alla lingua comune, ma ora è ben integrato con tutta la squadra comunicando in inglese. Anche con i suoi recenti successi, rimane umile e riflette lo spirito collettivo dell’Atalanta, dove nessuno si atteggia a star, ma tutti lavorano come una squadra unita. 

Non è apprezzato solo in campo, ma anche per il suo carattere riservato e timido. Sebbene non frequenti spesso i ritrovi dei tifosi, la sua maglia numero 17 è esposta nella trattoria simbolo dell’Atalanta, gestita da una storica tifosa atalantina. I sostenitori lo ammirano per il talento e la crescita mostrata a Bergamo, ritenendo che qui abbia trovato l’ambiente giusto per esprimersi al meglio, dimostrando di essere un giocatore di un’altra categoria.

Chiara Scatena

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