I due volti di Lautaro Martinez: Toro con l’Argentina e “agnellino” all’Inter

L'attaccante classe '97 fatica a trovare il gol in nerazzurro mentre con la Seleccion sta facendo benissimo e ha agganciato Maradona

L’attaccante classe ’97 fatica a trovare il gol in nerazzurro mentre con la Seleccion sta facendo benissimo e ha agganciato Maradona

In questo avvio di stagione Lautaro Martinez sembra viaggiare a due velocità: con l’Inter pare una utilitaria mentre con l’Argentina un bolide inarrestabile. Lo dicono i numeri: 6 reti in 15 partite con i nerazzurri, 11 in 16 con l’Albiceleste nel 2024.

Lautaro Martinez: ombra all’Inter, top con l’Argentina

Simone Inzaghi e i tifosi della Beneamata erano abituati a un Toro che, pur concedendosi alcune settimane di stop, alla fine risultava sempre decisivo e chiudeva il campionato oltre la soglia dei 20 centri. Al rush finale manca ancora tantissimo, ma il centravanti di Bahia Blanca sembra meno lucido sotto porta, pur non risparmiandosi mai in campo, caratteristica che gli ha permesso di diventare un trascinatore, il leader indiscusso dell’Inter nonché capitano. In Nazionale la musica cambia eccome, con il classe ’97 che non sbaglia un colpo: durante la sosta ha timbrato il cartellino sia contro il Paraguay che contro il Perù, ma se nel primo caso i campioni del mondo sono andati ko 2-1, nell’ultima sfida la rete del numero 22 – omaggio al suo “padrino” calcistico Diego Alberto Milito, autentico mattatore del Triplete nerazzurro del 2010 – ha regalato il successo alla Seleccion.

Argentina, Lautaro Martinez aggancia Maradona

Con una meravigliosa mezza rovesciata mancina, Lautaro Martinez ha siglato la 32ª rete con l’Argentina, agganciando Diego Armando Maradona (il Pibe de Oro, in realtà, aveva segnato due gol anche in gare non ufficiali e pertanto non conteggiate dalla FIFA) al quinto posto della classifica all time dei marcatori dell’Albiceleste: davanti a lui ci sono ora Crespo (35), Aguero (42), Batistuta (54) e Messi (112). Lionel Scaloni lo ha messo al centro del progetto e del reparto offensivo e lui ha ricambiato la fiducia a suon di gol entrando nella Storia, quella con la S maiuscola, della sua Nazionale. Il prossimo appuntamento con la Seleccion sarà il 19 marzo 2025 contro l’Uruguay, intanto il centravanti di Bahia Blanca avrà il tempo di ritrovare il solito smalto anche con il club, per tornare a essere il Toro di sempre anziché l’”agnellino” di questo avvio di stagione.

Vincenzo Lo Presti

Potrebbe interessarti

Il ritorno di Rune in Coppa Davis: la Danimarca pazza per il suo campione
Dopo 11 mesi di stop per la rottura del tendine d’Achille Rune trascina la Danimarca alla vittoria in Coppa Davis
Raphinha show con il Barcellona: tripletta perfetta e numeri incredibili
Il brasiliano firma la sua seconda tripletta consecutiva, ribaltando da solo il vantaggio del Siviglia targato Fofana. Un gol di testa, uno di destro e uno di sinistro
Lazio, Zaccagni ritrova il gol: da quando non segnava in Serie A
Il capitano dei biancocelesti ha sbloccato la sfida del Penzo contro il Venezia dal dischetto interrompendo un lungo digiuno
Lautaro Martinez, Inter
Lautaro riacciuffa la Roma con una doppietta: l’Inter si aggrappa ancora al suo capitano
Il Toro grande protagonista dell'ennesima rimonta dei nerazzurri che all'Olimpico fermano i giallorossi sul 2-2
Harry Kane
Harry Kane non si ferma più: ora sono 101 i gol in 98 gare
Mai nessuno ci è riuscito un Bundesliga, l'attaccante davanti ha solo Cristiano Ronaldo
Il futuro è di Cinà: n. 1 della classifica ATP tra gli under 20
Federico Cinà è appena diventato l’under 20 con la miglior classifica ATP
Dall’Albinoleffe al Norimberga di Klose: alla scoperta di Zoma
Dall'Albinoleffe al Norimberga: chi è il giovane Mohamed Ali Zoma
Eddy Kouadio, Monza (Getty Images)
Italia, chi è Kouadio? Il futuro della difesa azzurra chiamato da Mancini
Alla scoperta di Eddy Kouadio, il centrale della Fiorentina - in prestito al Monza - che Mancini ha convocato in Italia
Ahanor stella del futuro: supera Bergomi e brilla in Europa
Il difensore raggiunge le 10 presenze europee a 18 anni e 206 giorni: battuto il primato di Bergomi, l'investimento del Chelsea è già giustificato
Vincenzo Italiano, Besiktas (Getty Images)
Italiano ha conquistato il Besiktas: i tifosi pazzi per lui… e per Vlahovic
I tifosi del Besiktas sono già pazzi di Vincenzo Italiano: il tecnico ha conquistato il popolo bianconero
Inter, Stones non si smentisce: è un campione di cristallo
Stones si ferma ancora: talento e leadership non bastano a cancellare una continuità fisica diventata ormai un problema
Musetti riparte da Tokyo con il sogno ATP Finals
Nonostante il 31° posto nella Race Musetti spera di terminare l’anno tra i migliori otto