Inter, Calhanoglu out: contro il Verona spazio ad Asllani

Al Bentegodi l’albanese dovrebbe prendere il posto del turco, infortunatosi con la Turchia.

Al Bentegodi l’albanese dovrebbe prendere il posto del turco, infortunatosi con la Turchia. L’ex Empoli finora non ha mai convinto fino in fondo: serve una svolta

Nonostante abbia dichiarato di voler essere in campo già contro il Verona, Hakan Calhanoglu dovrebbe osservare un turno di riposo in vista del match di sabato alle 15 al Bentegodi contro l’Hellas. Il centrocampista ha sentito nuovamente un fastidio agli adduttori della coscia sinistra venendo sostituito all’intervallo da Vincenzo Montella nella sfida di Nations League tra Turchia e Galles. L’ex Milan, infortunatosi lo scorso 20 ottobre all’Olimpico contro la Roma, ha già saltato lo stesso numero di gare della scorsa stagione, rimanendo ai box nelle sfide contro Young Boys, Juve ed Empoli.

Inter, ottimismo su Calhanoglu ma…

Anche se gli esami hanno escluso lesioni e c’è grande ottimismo intorno al suo recupero, Simone Inzaghi dovrebbe risparmiargli la trasferta contro il Verona in modo da preservarlo per il match di martedì 26 novembre, quando i campioni d’Italia ospiteranno al Meazza il Lipsia in una sfida che potrebbe già valere una fetta di qualificazione agli ottavi di finale di Champions League – i nerazzurri sono già a quota 10 dopo quattro partite -. Calhanoglu, intanto, ha deciso di restare in nazionale anche se, ovviamente, non potrà giocare contro il Montenegro. Il piano dell’Inter era quello di farlo rientrare anticipatamente in Italia, sottoporlo ai controlli e appurata la lieve entità del problema programmare il recupero. La scelta del giocatore, però, impone di dilatare i tempi, motivo per cui si prospetta un’esclusione al Bentegodi nonostante il diretto interessato abbia sgomberato il campo da ogni dubbio dicendo che non si tratta di nulla di grave e di non sentire alcun dolore.

Inter, Asllani in pole per sostituire Calhanoglu

L’ottimismo di Calha, dunque, andrà gestito: meglio tenerlo ai box contro il Verona che rischiare di perderlo per un periodo più lungo. A prendere il suo posto in cabina di regia contro gli scaligeri dovrebbe essere Kristjan Asllani. L’albanese ha pienamente recuperato dai problemi al ginocchio pertanto, considerando che è lui l’alternativa di ruolo al turco, dovrebbe trovare spazio sabato. Vista l’emergenza, Simone Inzaghi aveva messo in mezzo al campo due mezzali, Nicolò Barella e Piotr Zielinski, ma ora che Asllani è tornato a pieno regime la scelta su chi sarà il vice Calhanoglu dovrebbe ricadere su di lui.

Asllani, altra chance a Verona: ora serve il decollo

Acquisto più oneroso del mercato estivo 2022, l’Inter lo ha prelevato dall’Empoli per 14 milioni di euro: un investimento importante considerando che all’epoca aveva appena 20 anni. Chiuso prima da Brozovic e poi da Calhanoglu, Asllani ha faticato a ritagliarsi il proprio spazio, ma quando chiamato in causa non ha mai convinto fino in fondo. I nerazzurri, infatti, sembrano viaggiare a due velocità, con e senza il turco. L’ex Milan, però, contro l’Hellas Verona non ci sarà, pertanto i gradi di titolare dovrebbero toccare proprio all’albanese che, stavolta, non potrà più fallire e dovrà cercare di convincere i tifosi e l’allenatore. Al Bentegodi avrà una chance per svoltare finalmente la propria esperienza all’Inter: parola al campo.

Vincenzo Lo Presti

Potrebbe interessarti

Napoli e il caso De Bruyne: a gennaio l’addio è possibile
Litigi, malumori e uno stipendio pesantissimo: il club sta valutando di mettere il belga alla porta già in inverno
Cristiano Ronaldo, addio al Portogallo dopo 234 partite e 146 gol: l’eredità di una leggenda
Cristiano Ronaldo lascia la nazionale portoghese dopo 234 presenze e 146 reti. Dai trionfi agli Europei e in Nations League ai record: la storia di CR7.
Italia, chi è Matteo Palma: il classe 2008 convocato da Mancini
Classe 2008, difensore centrale con doppi nazionalità: per lui prima volta in Azzurro
JJ Gabriel, Manchester United (Getty Images)
Chi è JJ Gabriel? La nuova stella ribelle del Real Madrid
Alla scopetta di JJ Gabriel, la nuova stella del Real Madrid che si è ammutinata al Manchester United
Roberto De Zerbi, Tottenham (Getty Images)
Tottenham, ora tutti tacciono? De Zerbi è tornato
Non si sentono più polemiche o critiche, in Italia tutto tace mentre a Londra si esulta: De Zerbi e il Tottenham sono tornati
Sinner, arriva Norman da dicembre 2026: è l’allenatore giusto per il dopo-Cahill?
Dopo aver detto addio a Cahill, Sinner ufficializza l’arrivo di Norman a partire da dicembre 2026
Kylian Mbappé
Mbappé e il caso Mao Zedong: sul caso intervengono la Liga e la politica cinese
Kylian Mbappé continua a giocare e segnare con il Real Madrid, ma una sua dichiarazione ha scatenato un caso diplomatico e commerciale in Cina. L’attaccante francese è finito al centro delle polemiche per una battuta contenuta in un video circolato in rete, nel quale definiva Mao Zedong un “dittatore“. Un’uscita che ha provocato forti reazioni …
Juve, finalmente Kolo Muani: Spalletti ha trovato la chiave per rilanciarlo?
Finalmente Kolo Muani. Contro l’AZ Alkmaar, l’attaccante francese ha ritrovato gol, fiducia e soprattutto una posizione in campo che sembra esaltarne le caratteristiche. Dopo sei mesi che avevano fatto innamorare i tifosi bianconeri, il suo ritorno alla Juventus era stato accompagnato da grandi aspettative, presto deluse da prestazioni altalenanti, critiche e fischi. Anche dopo la …
Sinner si separa da Cahill dopo cinque titoli Slam: arriva l’ufficialità
Le strade di Jannik Sinner e Darren Cahill si separano dopo cinque trofei Major messi in bacheca
Sir Alex Ferguson
Sir Alex Ferguson, l’uomo che ha reso immortale il Manchester United: 40 anni di gloria, lacrime e leggenda
Dalle prime difficolta al Treble, fino all'addio nel 2013: la storia dell’allenatore che ha cambiato per sempre il destino dei Red Devils
Lewis Hamilton, McLaren, Formula 1
Formula 1, il Brasile e quel mondiale all’ultima curva: quando Hamilton gelò Ferrari
Nel 2008 in Brasile Hamilton vinse il suo primo mondiale di Formula 1 beffando Massa e la Ferrari
Il futuro di Alisson: Juve più lontana, occhio al Flamengo
Il club brasiliano valuta il ritorno in patria del portiere del Liverpool, ma restano dubbi su ingaggio ed età. Attenzione anche all'Internacional.