Inter, Dumfries al top: in scia ai migliori del mondo nel ruolo

L’Inter si gode Dumfries, cresciuto esponenzialmente in questa stagione
Luigi Indaco

L’Inter si gode Dumfries, cresciuto esponenzialmente in questa stagione

Finalmente la versione completa di Denzel Dumfries. Ormai non ci sono più dubbi: quella di questa stagione è la miglior versione mai vista dell’esterno nerazzurro. Lo dimostrano per esempio i cinque gol già segnati in questa Serie A, ma più in generale le prestazioni che l’olandese sta mettendo in campo nelle ultime settimane, con tanto di decisiva doppietta in semifinale contro l’Atalanta in Supercoppa italiana più i tre gol in nazionale.

A oggi, Dumfries da difensore – solo in termini di Fantacalcio, giocando di fatto esterno di centrocampo – è già in doppia cifra, dimostrandosi l’esempio perfetto di quella che è la filosofia calcistica di Simone Inzaghi, da sempre molto bravo e attento nel valorizzare gli esterni, come dimostra per esempio Dimarco dall’altro lato del campo.

Dumfries il migliore?

Se è vero che questa è la miglior versione mai vista dell’olandese, c’è da ragionare per capire se Denzel Dumfries oggi sia o meno il miglior esterno destro del mondo. La crescita delle ultime stagioni gioca in tal senso a favore del calciatore dell’Inter, arrivato a Milano per sostituire Hakimi in nerazzurro. L’inizio è stato caratterizzato da tempi di ambientamento e alti bassi, soprattutto per le lacune difensive. Poi, una volta prese le misure alla Serie A, è di fatto diventato uno dei calciatori più decisivi dello scacchiere di Inzaghi.

La crescita in numeri

Nella prima stagione a Milano, Dumfries ha sì messo insieme 51 presenze con un minutaggio da 67’ di media. Però a referto c’erano solo due gol e quattro assist, numeri non da top. Al secondo anno di Inter la crescita è stata evidente: meno minuti ma maggiore incisività, come dimostra uno score personale da quattro gol e cinque assist. Poi, superate le difficoltà coincise con il periodo del rinnovo, l’olandese fa ancora meglio come dimostrano i numeri stagionali. Appena superato il giro di boa, infatti, sono sette i goal realizzati, più un assist: numeri pazzeschi, che lo rendono di fatto un titolare inamovibile per Inzaghi.

Gli altri

Per questo, e per una heatmap che mai come quest’anno disegna un giocatore completo e capace di galleggiare sempre nelle giuste zone di campo, si può davvero inserire Dumfries tra i migliori interpreti del ruolo al mondo. Nessuno del resto ha segnato quanto lui: sono a tre Koundé e Hakimi, a ue Alexander Arnold, Frimpong e Pedro Porro, quasi tutti con più gare del calciatore dell’Inter (fa eccezione solo Hakimi). È vero, però, che gli altri forniscono più assist: sette Koundé e Hakimi, sei Alexander Arnold e Frimpong, cinque Pedro Porro. Un fondamentale in cui l’olandese dovrà necessariamente migliorare e che va di pari passo con i numeri inferiori per quanto riguarda le occasioni create. Per questo oggi non si può dire che il calciatore dell’Inter sia già il migliore del mondo. Ma di certo la strada è quella giusta per diventarlo.

Claudio Ferrari

Potrebbe interessarti

Chi è Viery, il gioiellino del Gremio a un passo dalla Fiorentina
Classe 2005, cresciuto nel Gremio dove è cresciuto soprattutto nell'ultima stagione sotto la guida di Luis Castro
Milan, ecco il nuovo numero 9 per Amorim: chi è Gonçalo Ramos
Il Milan avrà un nuovo attaccante. Un cliché estivo, quasi rituale, all’alba di un calciomercato che si preannuncia ricco di movimenti e, per i rossoneri, di profondi cambiamenti. Una rivoluzione resa necessaria da una rosa che ha mostrato fragilità nel finale della scorsa Serie A e fortemente voluta da Rúben Amorim, nuova guida tecnica del …
Mandas
Lazio, finalmente Mandas: il futuro della porta è nelle sue mani
Questa volta il destino sembra essere dalla parte di Christos Mandas. Dopo tre anni dal suo arrivo alla Lazio, il greco è pronto a prendersi definitivamente la porta biancoceleste. Questa estate sarà diversa dalle precedenti: niente ballottaggi, nessuna gerarchia da conquistare e, soprattutto, nessun dubbio sul futuro. Con l’arrivo di Gennaro Gattuso e l’imminente cessione …
Tonali, futuro ancora in Premier: ad un passo dal Tottenham di De Zerbi
Il centrocampista italiano è il grande obiettivo degli Spurs in questa sessione di mercato. Prima offerta da 86 milioni respinta, il rilancio è pronto. Anche Manchester City e Arsenal osservano, ma Tonali ha già detto sì a De Zerbi
Il ritorno di Draper a Eastbourne: mina vagante a Wimbledon?
L’ex n. 4 della classifica ATP Jack Draper sembra essersi messo alle spalle i tanti infortuni
Filippo Ganna
Campionati italiani, cronometro: Filippo Ganna il più vincente di sempre
Il due volte campione del mondo della specialità ha conquistato il settimo titolo tricolore
Milan, clamoroso retroscena di Mirabelli: “Cristiano Ronaldo stava per vestire rossonero”
Massimiliano Mirabelli ha svelato un clamoroso retroscena di mercato riguardante Cristiano Ronaldo e il Milan. Intervistato da Carlo Pellegatti sul suo canale YouTube, l’ex direttore sportivo rossonero ha raccontato come il fuoriclasse portoghese sia stato a un passo dal trasferirsi a Milano prima di approdare alla Juventus. La vicenda Secondo Mirabelli, la proprietà cinese aveva inizialmente chiesto un colpo di grande impatto mediatico da affiancare …
Dusan Vlahovic, Juve
Vlahovic, il futuro è a un bivio: aspettare o accettare il Besiktas?
Il futuro di Dusan Vlahovic resta avvolto nell’incertezza. L’attaccante serbo è ormai a un passo dall’addio alla Juventus: il contratto in scadenza il 30 giugno non verrà rinnovato e, salvo clamorosi colpi di scena, il giocatore sarà libero di scegliere la sua prossima destinazione. Alla base della rottura ci sono soprattutto le elevate richieste economiche …
Tra Amorim e il mercato: il futuro di Leao è un rebus
L'arrivo del portoghese in panchina potrebbe far tornare sui suoi passi Rafa, che aveva espresso la volontà di andare via dal Milan
Marco Palestra
Palestra-Chelsea, ci siamo: tutti i dettagli della trattativa
Inter sovrastata da una proposta economica clamorosa sia per l'Atalanta che per il giocatore stesso