Inter, è l’ora della ThuLa: la mossa di Inzaghi

I due bomber quest’anno non sono ancora la coppia devastante della passata stagione

I due bomber quest’anno non sono ancora la coppia devastante della passata stagione

A corrente alternata finora, ma pronti una volta per tutti a connettersi e a spiccare di nuovo il volo. Lautaro Martinez e Marcus Thuram vogliono tornare a viaggiare sullo stesso binario, creando quella propulsione devastante che ha permesso all’Inter di fare il vuoto dietro di sé nella passata stagione, quella della seconda stella. Un traguardo, il ventesimo titolo, in cui l’argentino e il francese sono stati semplicemente fondamentali: il Toro ha chiuso la scorsa stagione da capocannoniere e l’ex Moenchengladbach ha avuto un impatto straordinario sul nostro campionato, risultando partner offensivo perfetto per il capitano nerazzurro.

L’Inter quest’anno ha avuto qualcosa da entrambi, mai però nello stesso momento. Le due doppiette nelle prime tre giornate di Thuram, condite anche da due assist, sono state essenziali per portare punti in cascina ai nerazzurri in un momento della stagione in cui Lautaro mostrava invece la faccia peggiore di sé, anche a causa di un’estate faticosissima causa Copa America e di una preparazione fisica di conseguenza approssimativa. Poi, a mano che la condizione del 10 saliva, a spegnersi è stato il nove transalpino che non segna da oltre un mese, ma che soprattutto ha dato la sensazione di essere in evidente debito di ossigeno.

In nessuna partita, quest’anno, Lautaro e Thuram hanno festeggiato insieme un gol. Quasi una tradizione, invece, lo scorso anno quando entrambi lasciavano spesso il segno nella stessa partita. Il problema può risiedere anche in un fisiologico aggiustamento vista la fase estremamente embrionale della stagione, ma Sione Inzaghi si aspetta segnali importanti da entrambi già contro il Torino in un momento in cui, vista la solidità difensiva altalenante, i gol sono ancora più importanti. Spetterà al tecnico, in questo senso, disegnare un’Inter che possa basarsi alle spalle dei suoi due bomber titolari un’impalcatura di sostegno quanto più perfetta possibile, con la consapevolezza che il. Nuovo arrivato Tardi è sempre pronto in ogni momento a togliere le castagne dal fuoco in caso di bisogno.

Per soddisfare la fame di successi e record dell’Inter, insomma, serve una Thu-La formato special. Il prossimo mese dopo la pausa per le Nazionali, che vedrà entrambi partire rispettivamente direzione Argentina e Francia, dirà molto sull’affidabilità di uno dei tandem d’attacco che lo scorso anno ha più stupito in Europa per il perfetto mix di caratteristiche proposto in campo, finale scintillante di una fase offensiva pensata alla perfezione. Lautaro e Thuram, di certo, non hanno intenzione di fermarsi: la loro stagione, anzi, potrebbe essere appena cominciata.

Iacopo Erba

Potrebbe interessarti

Petar Sucic, Inter
Inter, Sucic non decolla: il croato fatica con Chivu e prova a rilanciarsi con la Croazia
Petar Sucic dovrà aspettare ancora prima di tornare in campo con l’Inter. Domani sera, con la Croazia impegnata contro la Repubblica Ceca in Nations League, il centrocampista avrà però l’occasione per ritrovare minuti e fiducia. A Milano, infatti, il suo avvio di stagione è stato al di sotto delle aspettative. La stagione attuale Dopo una …
Balerdi conquista la Roma: Gasperini ha scelto il suo nuovo titolare
L’impatto di Leonardo Balerdi sulla Roma è stato immediato. Il difensore argentino ha impiegato pochissimo tempo per conquistare Gian Piero Gasperini, mettendo in mostra caratteristiche che il tecnico cercava per la sua difesa. Dopo la panchina contro il Lecce, l’esordio è arrivato all’Olimpico contro l’Atalanta, con la Roma sotto 1-0: entrato in campo, Balerdi ha …
Fantacalcio, Hojlund tra i peggiori della Serie A: c’è un dato che preoccupa
Rasmus Hojlund sta deludendo le attese dei fantallenatori e un dato emerso in queste ore preoccupa chi ha puntato su di lui al Fantacalcio
Lazio, Zaccagni al top: rigenerato con l’arrivo di Gattuso
In questo avvio sorprendente della Lazio c'è lo zampino, anche, di Zaccagni. Il capitano è tornato a essere trascinatore
Juventus, Bremer ha stabilito un nuovo record: è al top tra i brasiliani 
Esiste una Juventus con e senza Bremer, leader della difesa con numeri incredibili che nessun altro brasiliano ha toccato
L’Italia vuole il tris alla BJK Cup: che Paolini con la Cina!
Bella vittoria in rimonta per l’Italia ai quarti della BJK Cup contro la Cina padrona di casa
Michael van der Poel
Classifica campioni all-time: Mathieu van der Poel punta l’abbinata doppia cifra-top ten
Nella graduatoria che tiene conto delle vittorie nelle più importanti gare ciclistiche su strada, il neerlandese al momento è dodicesimo
Romano
Tutti pazzi per Romano: Mancini lo lancia e il mercato si infiamma
Romano, classe 2006, è pronto all’esordio con l’Italia dopo l’esplosione al Cagliari. Inter, Juventus e Milan lo osservano, mentre per la Roma cresce il rimpianto
Nessuno come Dybala in Serie A: i numeri incredibili di inizio stagione
Zero gol nelle prime cinque giornate, eppure l'argentino guida il campionato e occasioni create. E non giocava così tanto dall'inizio della stagione 2016/17
Cinà ripescato e vincente a Chengdu: best ranking virtuale nella classifica ATP
Lucky loser a Chengdu Federico Cinà supera il primo scoglio nel tabellone principale
Gonçalo Ramos, Milan (Getty Images)
Gonçalo Ramos, tanti km ma poca sostanza: servono i gol
Il portoghese è il calciatore rossonero che corre di più, l'ottavo della Serie A e il primo tra gli attaccanti. Il rendimento, però, dice una rete e un assist: troppo poco per l'investimento più oneroso della storia del Diavolo